Durante l’appello dell’attesissimo dibattito televisivo temporizzato con Romano Prodi, Berlusconi ha guardato per un certo numero di secondi la telecamera sbagliata. (cazzo, faccio rewind, rw-rw-rw , riguardo: ‘catroia, ha sbagliato telecamera. rw-rw, rivedo: l’ha sbagliata davvero!) .
Da questo eccezionale e incredibile accadimento, si deduce senza tema di smentita che Berlusconi è irrimediabilmente morto, e che si regge ancora in piedi grazie soltanto all’indurimento del cerone. (Del resto era già morto tempo fa).
A riprova della certezza della morte cerebrale definitiva del Cavaliere c’è il fatto che, quando Prodi ha osato (piuttosto spudoratamente) promettere “felicità” agli italiani, il Silvio nazionale non ha protestato con un doveroso “Ma questa dovevo dirla io! Ladro di battute!”.
Ordunque, archiviata l’era Berlusconi, per chi palpiteranno i cuori dei lacchè di professione sempre in cerca di un Padrone alla cui corte razzolare?
Porcavacca, qui ci vogliono uomini nuovi. Morto Berlusconi non si vedono in giro imbonitori da fiera di pari levatura.
Credo sia chiaro a tutti che il partito dei faccendieri e intrallazzoni di provincia è numericamente notevole, e che sarebbe assolutamente scandaloso lasciarli privi di un leader che si rispetti. Trattasi dunque di problema non da poco: vogliamo forse lasciare orfani i palazzinari di tutta italia? Vogliamo forse che i finanzieri d’assalto privi di qualsiasi morale restino soli senza un sol dell’avvenire da contemplare?
Vi pare giusto che gli evasori totali vengano colti da gravi e ripetuti attacchi di panico per il resto della loro vita?
Ma quale crudeltà! Quale spietatezza! Fatelo almeno per poveri figli degli intestatari di conti alle Isole Kaiman che rischiano di vedere sfumare la barca a vela promessa per la laurea! Come si può essere tanto insensibili?
Orbene, che si volti pagina, pazienza. Ma non possiamo assolutamente perderci d’animo! Sappiamo tutti che l’Italia pullula di facce di bronzo da antologia. Dunque, che aspettiamo? Scoviamoli e valorizziamoli!
Propongo seduta stante di indire un grande concorso “L’erede di Silvio”.
Patròn della manifestazione (la parola patròn mi pare adeguatamente insopportabile e quindi adattissima alla bisogna) sarà inevitabilmente Mirigliani, cioè uno che è morto prima di B. ma la cui salma si regge in piedi molto meglio probabilmente grazie all’uso di cerone di migliore qualità, e che per questo - anche solo per questo - merita tutto il nostro rispetto.
Che ne dite allora? Che ve ne pare dell’idea?
Fatevi avanti!