L’evoluzione del nulla genera vuoti pneumatici sempre piu’ sofisticati
Non ricordo nulla di particolarmente positivo, ma neppure nulla di particolarmente negativo che abbia fatto il Presidente Ciampi. Forse è per questo che tutti lo vorrebbero per altri sette anni al Quirinale.
Tra le varie cose che mi girano in testa in questi giorni c’e’ una nuova e morbosa attenzione verso le persone che incontro in giro. Potrebbe anche essere autosuggestione, ma ho come l’impressione che un buon 75% degli uomini italiani si sia notevolmente infrocito, parli con la boccuccia semichiusa, si atteggi continuamente in improbabili posizioni da fotomodello dei poveri, eccetera eccetera. Per non parlare di quelli con calvizie incipiente che si sono rasati completamente il cranio “perchè , dai, stai molto meglio” e poi impreziosiscono lo zuccone con occhiali dalla montatura stravagante. Questi qui sono i peggiori. Normalmente si esercitano ad emettere un tono di voce particolarmente cavernoso, probabilmente perchè ritengono posssa comunicare - in penuria di capelli - una cospicua abbondanza di testosterone. Sfoggiano la pelata e l’occhiale originalissimo con vanità femminea che contrasta con la presunta aria da macho che il look che hanno scelto dovrebbe esternare.
Il risultato è a dir poco odioso e insopportabile.
Noto anche che le donne che accompagnano questi uomini sono perfettamente abbinate con tatuaggi sul fondoschiena, subito sopra l’inizio del taglio delle chiappe, perizoma a vista fuori dai jeans, tamarrissime scarpe ingioellate, ombelichi al vento. Ma guardandole bene ho l’impressione di scutare nei loro occhi sguardi di commiserazione per i loro ometti tamarrosi ma beneducati, sguardi che lasciano trasparire un filo di depressione, come a dire “ok, mio bel fichetto affettato, sei bellissimo stasera. Ma quando mi dirai una buona volta un bel zitta , donna. Vieni qui che ti adopero?”.
Confesso anche che ho iniziato ad origliare i discorsi che fanno queste coppie-tipo italiane, chessò, al ristorante, o al Bar per l’aperitivo. Ho scoperto che il Grande Nulla è l’argomento piu’ diffuso. Non saprei dire nè una cosa buona nè una cosa cattiva che ho sentito nei discorsi di queste coppie.
Tutto questo, sicuramente, deve per forza avere qualcosa a che fare con la rielezione di Ciampi.
p.s. - Ora non ditemi che voi ricordate diverse cose buone fatte da Ciampi. (leggi non firmate, eccetera). Confessate: ci avete dovuto pensare su un po’ troppo.
Dottor D. Dice:
Che al giorno d’oggi praticamente chiunque faccia o dica qualsiasi cosa col solo scopo di darsi un tono, è così evidente che non vedo neanche la necessità di sottolinearlo.
Damnesiac Dice:
Ma in tempi di maggioritario il Presidente della Repubblica non deve fare granché. Il Presidente del Consiglio gli esce già bello e indicato dalle urne. Per il resto ci sono i costituzionalisti del Quirinale. Basta non uscire pazzi (tipo Cossiga) e fare il proprio mestiere commettendo il minor numero di errori possibile per essere bravi Presidenti.
secondosigillo Dice:
Assumere atteggiamenti di stampo chiaramente gay sembra esser diventato un dovere. Forse per apparire all’occhio della donna un uomo capace anche di tenerezza (coccole, grattini (dio li punisca!) et altre amenità varie) o semplicemente perché il gay è il miglior amico della donna che fa compere. O shopping che dir si voglia.
Come Presidente della Repubblica propongo Raimondo Vianello. Ben visto anche da destra. O Sbirulino, prima icona transgender del panorama televisivo italiano.
Hereticus Dice:
Sempre pungente e spititoso. Ho buttato giù un paio di post su Ciampi su Clerofobia, in cui gli rimprovero l’eccessiva accondiscendenza alle riforme dissennate del governo berlusconi. Un presidente della repubblica, seppur dimezzato come quello italiano, non può starsene alla finestra a guardare tranquillamente una banda di lanzichenecchi che demolisce la costituzione italiana. Un presidente serio, si incazza e lo va a dire a reti unificate. Quindi ancor prima che l’ Azeglio rifiutasse la proposta di una seconda candidatura, ho scritto il post “Ciampi bis?. No grazie”… Per fortuna ce lo toglieremo dalle scatole
Ciao e continua così… magari un pò più cattivello sul vaticano :-)
gianky Dice:
Un prsidente “buono” non è un buon presidente, vero?
In Italia in vece funziona diversamente. Praticamente un presidente da rieleggere è sostanzialmente uno che non scassa la minchiatantononcontauncazzoc’haottantanniedevedirequalchefrasedicircostanzaenonintromettersinellaclassepoliticante…..