25 March 2006

Cose di cui possiamo tranquillamente fare a meno

Categoria:Cosazze qualunque — olden @ 12:53 am

1. Il nuovo libro che Berlusconi minaccia di inviare a milioni di italiani.
Molto furbina la copertina da rotocalco, che lascia intendere segreti inconfessati e storielle piccanti, suppongo inesistenti all’interno. Il target di riferimento è chiaro: la casalinga di Voghera e tutto il suo parentado, ad iniziare dal marito da Bar Sport.
Addirittura mitici i riquadri “pensieri a confronto”, chiaramente pensati per il tipo di lettore che li leggerà senza capirci una mazza, affidando dunque totalmente la propria opinione al colore dello sfondo.
(Ah, dimenticavo: sempre Viva Mangano, eh.)

2. Nanni moretti intervistato da Repubblica che parla del suo film “Il Caimano” facendo pause craxiane.
Ritorna d’attualità la vecchia frase tormentone tra i cinefili: Nanni Moretti è bravissimo. L’unico difetto dei suoi film è Nanni Moretti.

3. I dazi UE sulle scarpe di cuoio cinesi e vietnamite dai quali sono esenti le scarpe da ginnastica.
A parte l’ incredibile faccia tosta con la quale è stato sentenziato che Nike, Adidas e compagnia bella prodotte in cina per 5 euro al paio e vendute a 250 euro non verranno toccate dal provvedimento, cosa ci diranno quando i cinesi metteranno dazi pesanti sui milioni di scarpe di cuoio prodotte in Italia che speravamo di vendere in Cina?
Ah, per la folta truppa degli smemorati di Collegno: i dazi ci sono stati per molti anni, è solo che 5 anni fa era molto di moda toglierli. Al G8 di Genova chi si permetteva di sostenere che era meglio esportare i diritti prima di importare le merci, fu convinto a manganellate della bontà del mercato che si regola da sè. Per coerenza, adesso, esigiamo che venga inviata la Celere a manganellare i parlamentari di Bruxelles.

4. La cazzo di odiosissima Ora Legale.
I 73 pidocchisissimi milioni di euro che (pare, ma conservo dubbi) si risparmino applicandola, li spendiamo tutti e di più in medicine per l’insonnia, i disturbi gastrointestinali e l’ansia causate da questo inutile scombussolamento del nostro orologio biologico.
Sia ben chiaro a tutti anche il fatto che 69 milioni di euro , nel bilancio di uno Stato come l’Italia, pesano più o meno come un caffè al banco nel bilancio di una famiglia. (ma il caffè al banco fa meno male).

5. La Fiamma Tricolore.
Alzano la cresta soltanto perchè mio nonno non c’è più.

6. I televisori al plasma da 3000 euro che sembra diventato obbligatorio comprare (a rate) .
Anche se dovessero sopravvivere ai difetti di produzione, è stato confermato che il gas-plasma che illumina lo schermo si spegnerà prima del pagamento dell’ultima rata.

7. Il boom della moda del “Tuning” .
Una volta a quelli con la macchina “tamarra” gli ridevamo dietro. Poi si il tamarraggio hanno deciso di chiamarlo “tuning” e adesso è una cosa fica una cifra.

8. Le interviste di Beppe Severgnini.
Un giornalista che riesce ad autoincensarsi anche mentre intervista qualcuno è praticamente un genio.
D. Il columnist più divertente?
R. «Non posso dirlo, sarebbe un’affettuosità giornalistica».

9. I soliti stupidi presuntuosi che pretendono di dirci le cose di cui potevamo fare a meno.

10. I soliti precisini che dicono: già che c’eri potevi arrivare al numero 10.
(accontentati).

Paul Olden


L10 Web Stats Reporter 3.15