21 August 2005

Cronaca dell’Angelus n.15 e n.16

Categoria:Vaticano Oggi — Damnesiac @ 12:41 pm

Gli ultimi due Angelus sono stati stravolti dalla Giornata della Gioventù Cattolica di Colonia. Più che veri discorsi, il pastore tedesco è andato per concetti chiave, tra una messa e l’altra, tra una ola e l’altra. Vale la pena di esaminare tre delle sue espressioni più significative di questi giorni.

“Il crocifisso deve restare nelle aule scolastiche.”

Questo allegro appello alle istituzioni politiche della Repubblica Italiana, (segnatamente scolastiche), è caduto giustamente nel silenzio. Voglio dire, è il papa che parla, che cosa ci si può aspettare? Già è tanto che non si sia levato un coro di assenso e approvazione dalle più alte cariche dello Stato (che so, per dirne due: i presidenti del Senato e della Camera, laici come Torquemada e Don Camillo). Meglio accontentarsi, anche perché da qui in poi si peggiora.

A questo proposito riporto qui un sonetto intitolato “ER CROCEFISSO”, scritto da Xlater
sul newsgroup it.sesso.racconti

ER CROCEFISSO

Er papa novo vole che se metta
Un crocefisso a tutte le pareti
Non solo indove bazzicano i preti
Ma in ogni sala, ufficio o cameretta

Così che quell’immaggine perfetta
Che ispira santi, martiri e profeti
Ce sarvi dar demonio e le sue reti
E ce conduca su la via più retta

Sarà così? Nun so’ tanto sicuro…
Ricordo la mia camera com’era
Quann’ero un giovanotto fresco e puro

E valeva la regola severa
Che quanno c’hai le fregne appese ar muro
So’ tante pippe e poca fregna vera.

“Libertà non è godersi la vita”

Eh be’, questo è notorio. Libertà è godersi il crocifisso nelle aule. Ci mancherebbe.

“L’amore che vince sull’odio è la fissione nucleare portata nel nostro intimo.”

Ecco, questo diventerà il mio motto. Questa sì che è una frase stupenda. L’AMORE, signori, è la vera FISSIONE NUCLEARE. Che espressione celestialmente papale, “FISSIONE NUCLEARE”. Fa capire perfettamente dove ce l’ha la stesta, questo paparatzo. Mostra chiaramente a cosa pensa Razzingher quando guarda i giovani e la gente in generale. Alla fissione nucleare, pensa.
Peraltro immagino che la fissione nell’intimo sia abbastanza pericolosa. Quantomeno uno zinzino cancerogena, no? E poi per paragonare l’amore alla fissione nucleare ci vuole una vena poetica non indifferente. Wojtyla non ce l’avrebbe mai fatta. Che artista, invece, questo pastore tedesco. O come direbbe un giovane di Colonia: che fissa!


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