Cronaca dell’Angelus n.11 e n.12
Vado a memoria. Due cose mi hanno colpito di questi “angeli” - plurale di ‘angelus’ - valdostani del paparazzo, la prima il baciamano, la seconda la polemica israeliana, e dico questo perché il baciamano mi ha fatto un pochettino di schifo, sarà perché siamo cresciuti tutti in un clima di igienismo che negli ultimi tempi, come sostiene quello stronzo di Genna, ha sostituito la morale, sarà perché la cosa è davvero pericolosa, ma io mi sono sorpreso ad osservare le decine e decine di persone, malati, infermi, gente magari con gravi morbi infettivi tipo la peste bubbonica, oppure la lebbra, o il virus ebola, o la tubercolosi modificata geneticamente, o l’Aids in associazione a grosse ferite in bocca, o la febbre gialla, o il colera, o la diarrea del viaggiatore, o chissà cos’altro, tutti a baciare la stessa mano del papa, uno dopo l’altro, nello stesso identico punto, ingollando la saliva altrui e depositando la propria, e questa cosa devo dire che mi ha fatto abbastanza senso, ho pensato che fosse una cosa discretamente primitiva e discretamente disgustosa, e ho anche pensato che probabilmente tutte le persone che accorrono alla finestra vacanziera del papa per ascoltare la sua viva voce, o per applaudirlo come finora s’era fatto solo con gente tipo Bruce Spreengsteen o Vasco Rossi o Little Tony, cioè come una immensa popstar, come hanno fatto quei fanatici di comunione e liberazione domenica scorsa, che intonavano quell’OSCENO, e mi permetto di ribadire OSCENO coro da stadio “benedetto, benedetto”, ebbene, ho pensato che quella gente nemmeno se lo immagina di stare baciando una mano incrostata della saliva probabilmente madida di germi e batteri altrui come solo un piccolo vaso di pandora può esserlo, perché sicuramente li anima la fede o la superstizione che se baciano la mano del pastore tedesco, anche se poniamo che su quella mano si sia posato un gocciolone di saliva contenente il virus della meningite o chissà che altro, il morbo non li attaccherà perché la mano del papa è magica, è protetta da un’aura di super-potenza divina, la stessa aura che spinge i preti ad essere convinti che se viene il terremoto la chiesa non può mai crollare in testa ai fedeli mentre fanno la messa, quando invece questo non solo è possibile, ma sicuramente in qualche tempo e da qualche parte è anche realmente successo, perché se non fosse mai successo nella storia del mondo sarebbe questo un caso veramente strano, e la seconda cosa che mi ha colpito in questa doppietta di comizi montanari del pastore tedesco, dicevo, è la protesta ufficiale mossa dallo stato di Israele contro il papa che ha ricordato con affetto le povere vittime degli attentati di Londra e dell’Egitto, ma non quelli di Israele, e la cosa mi ha colpito non tanto per la protesta in sé, per quanto già sia cosa abbastanza insolita rispetto al pontificato precedente una polemica di tal fatta, ma soprattutto la risposta del portavoce del pastore tedesco, l’inossidabile Navarro Vals, il quale, invece di dire che no, il papa intendeva chiaramente anche i morti di terrorismo israeliani, ci mancherebbe altro, anzi siamo stupiti che simili dubbi di antisemitismo possano gravare sulla chiesa, invece di dire tutto questo e tanto altro ancora, il nostro Navarro Vals ha parlato di “distorsione pretestuosa”, che va bene nella sua componente di “distorsione”, ma m’inquieta nella componente “pretestuosa”, perché dire “distorsione pretestuosa” per la chiesa equivale a dire, “questi ebrei le pensano tutte pur di sputare sulla chiesa cattolica”, il che è gravissimo, e fa davvero schifo, perché “pretestuoso” è chi ha un pre-orientamento e cerca un pretesto, cioè una scusa per scatenarsi, e quando la chiesa parla di una comunità ebraica preorientata, esperienza dice che c’è solo da cacarsi sotto, e questo comportamento del paparatzo, comprensivo della dichiarazione affidata al portavoce, getta ombre più oscure della notte, qualora ce ne fosse ancora bisogno, sul successore di Pietro che Lombroso non avrebbe esitato a definire l’anticristo.
Ave Dice:
Un sola cosa: c’erano troppi punti nel testo
Midosuji Dice:
Navarro Vals mi è sempre stato particolarmente sui coglioni.
Biancaneve Dice:
ti odoro.
Damnesiac Dice:
Anch’io ti odoro.
cicciodroga Dice:
i ciellini sono malsani….
Hereticus Dice:
Ci vorrebbe Eco a parlare della fenomenologia dei papaboys… Io davvero le ho pensate tutte ma ancora non riesco a trovare una ragione plausibile del perchè un ragazzo di 20 anni invece di correre dietro alle sottane della sua compagna di corso, corra dietro alle sottane di un papa che col suo complice GP2 ha letteralmente smerdato il Concilio Vaticano II. Ma capiscono qualcosa questi dementi di papaboys o hanno portato tutti i loro cervelli all’ammasso.
Ciao
ssbornik Dice:
sspkts89 I just don’t have anything to say right now.
moretti Dice:
un giudizio su questo papa?
lasciamo ai posteri l’ardua sentenza.Se Gesù ha dato a Pietro del Satana,allora non c’è nulla di cui meravigliarsi,scandalizzarsi,indignarsi.E da 2000 anni che è scritto(vattene satana,perchè tu non pensi secondo Dio,ma secondo gli uomini…).La storia della chiesa è segnata da queste parole;sarà giudicata e condannata da queste stesse parole.Cosa possiamo fare noi poveri mortali?
Aspettare….sperare;sperare…e ancora aspettare.