11 June 2005

Pubblicità referendaria

Categoria:Gravi fatti — olden @ 8:55 pm

9 Commenti a “Pubblicità referendaria”


  1. s.y.n. Dice:

    Probabilmente solo Pannella ha votato prima di me (7:45).


  2. Damnesiac Dice:

    Ore 10:15


  3. ilnojoso Dice:

    Sono riuscito a votare a 600 km da casa facendo il rappresentante di lista e portando con me altri studenti fuori sede… fico!! Mi sento di aver indotto in tentazione :p


  4. Midosuji Dice:

    Ho votato con calma, dopo pranzo.


  5. mp Dice:

    io non ancora. anzi ora sto andando in spiaggia, quando torno voto. però io devo votare 5 schede, più fatica.


  6. s.y.n. Dice:

    Lol, giuro che se al prossimo responso alle 19 sarà un’altra bastonata inventerò almeno 7 ulteriori bestemmie da inserire nel repertorio (Ruini e Rzngr tremate)…


  7. Midosuji Dice:

    ennesimo fallimento.


  8. mimmo lombezzi Dice:

    L’invasione degli ultracorpi

    Tra loro si chiamano “Embriocons”, gli altri li definiscono “Ratzisti” o “Ratzi-boys”. Sono i membri del partito trasversale che impianterà nell’utero del bipolarismo l’embrione di una nuova democrazia cristiana.
    Il “Partito dell’astinenza” emergerà nei prossimi mesi utilizzando anche mezzi di comunicazione non tradizionali come le marce di preghiera i pellegrinaggi ai luoghi ai luoghi santi e addirittura le marce pacifiste che accompagneranno la prossima guerra preventiva all’Iran.
    Ispirandosi alle crociate Fallaciane, i “Ratzy-boys” stanno già conquistando tutti i salotti e i posti di comando in tv proponendo dibattiti e programmi sui “valori”.
    Il fatto che alcuni fra gli “astinenti” siano menzionati nei dossier dell’Antimafia rende le loro opinioni ancora più interessanti perché segno di una attitudine di “ricerca”, di “conversione”.
    Preparare un dibattito furibondo su divorzio e aborto mentre l’economia scivola verso l’ Argentina e il paese verso i Balcani può apparire strano ( a un Europeo )
    ma sarebbe sciocco sottovalutare le enormi riserve di irrazionalità di questo paese che abbisogna di nuovi D’Annunzio e di nuovi Martinetti….
    La fiction a basso costo “Diario di un inquisitore” che sto scrivendo si colloca
    in questo filone di pensiero e si propone una rilettura critica dei drammi, delle
    esitazioni e delle riflessioni che accompagnarono – sappiatelo o laicisti ! –
    le difficili decisioni di Tomàs de Torquemada nell’atto di condannare al rogo stregoni e fattucchiere.
    Penso di proporla a Gori ma ho anche contattato Endemol.

    Mimmo lombezzi


  9. Damnesiac Dice:

    Ah ah,
    che divertente che sei,
    o Mimmo Lombezzi.
    Belli i tuoi pezzi.
    Sei contento ch’io li apprezzi?

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