6 June 2005

Cronaca dell’Angelus n.5

Categoria:Vaticano Oggi — Damnesiac @ 8:58 pm

Stavolta Angelus in perfetto orario. Argomento d’apertura: il cuore. Nel linguaggio biblico il cuore è la sede dei sentimenti e dell’anima, ha ricordato il pastore tedesco. Domanda: ne ha parlato in occasione della giornata del sacro cuore o soltanto per ricordarci che anche sul primo trapianto cardiaco - come sulla ricerca staminale - certa chiesa ha avuto da ridire, e che quindi - in questo campo - al peggio non c’è mai fine?


Viste le affermazioni di oggi, si potrebbe propendere per la seconda tesi. Ma in tutta sincerità credo che la prima sia la più corretta: quando Ratzinga ha qualcosa da dire, non usa certo i sottintesi.

Il secondo capitolo dell’illuminato discorso balconare s’è appuntato sul tema “emigrazione“. Ora, come il pastore tedesco sia passato a parlare degli emigranti partendo da un discorso sul cuore, sinceramente non me lo ricordo.
Forse ha nominato il cuore degli emigranti? No, non mi pare. Allora ha accennato al cuore emigrante, magari canticchiando “Il cuore è un zingaro” di Nicola di Bari. Sì, dev’essere stato così. Del resto domenica scorsa era proprio a Bari (il pastore tedesco, mica il cuore).

Bah, ad ogni modo, s’è parlato di emigranti. Alcuni dietrologi professionisti hanno interpretato la cosa come un messaggio di paparazzingher rivolto agli italiani all’estero, che in teoria dovrebbero votare anche loro al referendum di domenica, ma che in realtà contribuiscono solo ad alzare il cosiddetto quorum strutturale (il numero di voti necessario perché il referendum sia valido). Che il sosia dell’imperatore Palpatine voglia assicurarsi anche il loro appoggio?
Personalmente non credo a questa interpretazione, e spiego il perché, se tollerate una piccola digressione sulla cittadinanza italiana.

La cittadinanza italiana è praticamente una malattia genetica, che si trasmette soprattutto per ius sanguinis, cioè ereditariamente. Il figlio di almeno un cittadino italiano è anch’egli cittadino italiano. Quindi, come capite bene, c’è gente nel mondo che ha la cittadinanza italiana grazie a qualche trisavolo, ma se dovesse indicare sulla cartina dove si trova l’Italia non saprebbe nemmeno da dove cominciare.

Questi signori ovviamente non lavorano, non abitano e soprattutto non pagano le tasse nel nostro paese. Però, al momento delle elezioni, si rifanno alla grande grazie al loro pieno diritto di voto!
Insomma votano per la Camera.
Votano per il Senato.
E votano soprattutto al referendum.

Tra le altre cose, e lo dico solo per inciso, si noti che la campagna elettorale all’estero - secondo la legge - è gestita dal GOVERNO. Per capirci: alle prossime politiche si sceglierà fra Berlusconi e Prodi, ma le modalità della campagna elettorale all’estero le deciderà Berlusconi. Chiaro, no?

Torniamo al referendum, per chiudere la digressione. Se domenica alcuni (o molti) italiani all’estero non dovessero votare, perché magari della fecondazione e della ricerca in Italia - GIUSTAMENTE - non gliene può sbattere di meno, il quorum ovviamente ne risentirà. E col quorum il referendum. E col referendum noi tutti.

Che ci si può fare? Le alternative sono tante e tutte egualmente ottime:
a) Un cazzo.
b) Rassegnarsi.
c) Lamentarsi blandamente.
d) Lamentarsi aspramente, ma con lo stesso risultato del punto “c”. E cioè, come da punto “a”.

Detto ciò, torniamo al pastore tedesco. Chiusa la questione emigranti con una lodevole solidarietà verso i poveracci del Canale di Sicilia, il Nostro s’è ancora profuso:
:: in un saluto alle travagliate genti della Bolivia - hola Bolivianos, sucra Bolivia!
:: in un accorato appello per la liberazione di Clementina Cantoni. Ottima cosa, devo dire, perché Clementina è stupenda.

Dico, l’avete visto il video di Clementina? Sì, è tremendo, con quei due stronzi armati che la minacciano a uso delle merde che del resto sono. Ma al tempo stesso è un video meraviglioso, perché lei, Clementina, emana splendore. Sembra uscita da uno dei capolavori di Tim Burton: bianca in viso, tenera, surreale. Sprigiona dagli occhitti una vita e una poesia inarrivabili. Clementina è semplicemente magnifica, lo dico con grande trasporto. Speriamo - noi, io, voi, e pure il paparatzo - che venga liberata e che viva mille anni di bellezza.

Beh, Che altro? Mi pare sia proprio tutto.
Non ci resta che aspettare domenica prossima per scoprire di cos’altro el blanco ci vorrà parlare .

6 Commenti a “Cronaca dell’Angelus n.5”


  1. ilnojoso Dice:

    Mi fa inka**are come una biscia che domenica prossima gli italiani all’estero possono votare e io italiano in Italia, ma a 600 km da casa, non posso… o meglio, verrò conteggiato come astensionista e quindi degno della Sacra Romana Ecclesia!!!
    Non voglio dare il voto al paparatzo!!
    E’ una violenza l’idea dell’astensionismo!!!!

    PS: E’ vero. Clementina è proprio stupenda!!


  2. Dott_Birra Dice:

    ma porca bagascia quando la finiranno questo sti papi di rompre i coglioni a noi poveri italiani e iniziano a farsi i cazzi loro?!?! perkè nn si interessano dell’omosessualità ke dilaga tra le loro amate guardie svizzere? ke nn è divertente come scassare il cazzo a 58 milioni di italiani???


  3. MarcoPela Dice:

    Magari potrebbero occuparsi dei preti pedofili e delle antenne friggitrici…
    Ma se dici così in giro ti rispondono che è anticlericalismo da vernacoliere…
    Ciao alla baia!!

    Marco =)


  4. bobo craxi Dice:

    Su Clementina non posso che associarmi, e ora che è andata io due…vabbè lo sapete…
    Sull’astensionismo invece credo che il problema sia gravissimo. Ci tocca sentire battutone su Craxi e il mare o neologismi come l”astensionismo consapevole” di Casini.
    Ratzinger e Ruini e la Chiesa seguono un copione prevedibile ma assolutamente antidemocratico.
    Chi ci guadagna se sempre meno gente va alle urne? Chi ci guadagna quando la gente è schifata da tutti i politici e percepisce il parlamento come un sordido teatrino clientelare?
    Scusate lo sfogo…


  5. missy Dice:

    Bello questo inizio con l’argomento cuore. Non ci avevo pensato. La chiesa è un male millenario: questo referendum, per loro, è solo un dettaglio.
    Missy


  6. Fabrizio Dice:

    mi associo, anche io a clementina due botte… anzi, siccome due botte erano anche per simona pari, per clementina facciamo quattro o cinque, via, e crepi l’avarizia

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