26 May 2005

Melissa P. me la porto in Giappone

Categoria:Litteratura — Midosuji @ 5:27 pm

Non guardarci male, Melissa
Sono uno che spesso e volentieri cede alla malinconia. Dato che tra un paio di mesi partirò per il Giappone e ci resterò fino a novembre inoltrato mi sto industriando a collezionare alcuni oggetti che mi conforteranno nei momenti di spaesamento, quelli con la lacrimuccia da astinenza da pizza e sole, per intenderci. Be’, oggi ho trovato in prima pagina sul quotidiano Il Messaggero uno di questi teneri feticci da inguaribile romantico.

Si tratta di un articolo della scrittrice Melissa P., che tra una parolaccia trasgressiva e un riferimento sessuale arditissimo mi parla di Roma. Della mia adorata città natale. Roma. Roma è una città complessa, non è facile scriverne e spesso anche a parlarne uno ci perde il fiato perché è proprio… complessa. È piena di contraddizioni, Roma. A Roma uno si sente spaesato quando ci arriva da turista o per vedere il Papa perché Roma è una città in cui ci si sente soli in mezzo alla folla. Però anche accolti e benvoluti perché i romani, si sa, sono gente calorosa. Eh, Roma mia quanto mi mancherai. Però leggendo l’articolo di Melissa P. mi sono accorto che non ho mai messo a fuoco alcuni aspetti della mia città, e di questo la ringrazio. Io per esempio dato che non sono uno scrittore non avevo mai visualizzato Roma come una “sgualdrina lercia e lorda, con cosce enormi e denti gialli”. Si tratta di un’immagine alquanto complessa, multistrutturata. La si può leggere su vari livelli (ma questo è un topos dell’arte scrittoria di Melissa P. - la generosità di livelli, la polisemanticità), e uno di questi livelli è senz’altro quello letterale. E cioè che Roma è una puttana sporca e sporchissima e inoltre ha la cellulite e per di più ha bisogno di fare un’ablazione del tartaro.

In bocca ha solo un fermaglio Lo so, suona strano: perché uno dovrebbe voler portare con sé in Estremo oriente un articolo che suggerisce quanto la capitale sia una troia marcia? È semplice. Io come cittadino romano non sono in grado di avere una percezione lucida e non monolitica di Roma. Io pensando a Roma per le vie di Osaka mi sarei soffermato su cose come il traffico, le mie fumetterie, i miei genitori, la casa di Rutelli all’Eur, mia nonna che sta male e altre inezie. Quella Roma là però non è la Roma trascendente e settecentescamente decadente che Melissa P. con i suoi occhietti da artista letteraria riesce a vedere.
Melissa scrive che i romani sono pazzi, ma anche “geni della strada, come preferisco chiamarli”. Sono curioso di sapere con chi preferisce chiamare i pazzi geni della strada e soprattutto perché. Dall’articolo non si capisce bene a chi faccia riferimento. Però ci dà un appiglio quando spiega: “È una città dove la pazzia non è regolamentata dall’ordine, dal kosmos, ma è in balìa del caos”. Lungi da me il pensare che Melissa P. abbia compiuto un improbo sforzo di memoria dal programma di storia dell’arte del quarto ginnasio quando, parlando di kouroi e chiasmi, kosmos logos e hybris diventano per un paio di mesi le parole preferite degli studenti con velleità filosofiche. Lungi da me perché - come lei stessa ci racconta in Cento colpi di eccetera, all’epoca era impegnata a spompinare pensionati e dannati di provincia e dare il suo mistero, o ignoto, non ricordo, ai suddetti. E allora non posso che prendere il kosmos di Melissa sul serio e accettare che Roma è effettivamente in balìa del caos. Ma è anche, incede liricamente Melissa “in balìa del regno dei folli, dei vizi, delle risate”.
Cazzo, io già mi ci vedo seduto al sushi bar con la morte nel cuore al solo pensiero di Roma, e il wasabi che gira sul nastro, che tiro fuori dalla tasca l’articolo di Melissa e l’occhio mi cade subito sulle righe che ho sottolineato sull’aereo. Sto mangiando ma mi passa l’appetito perché a chi non si chiuderebbe lo stomaco rievocando la propria città in balìa del regno dei folli dei vizi e delle risate? Sì, la mia città è proprio in balìa del regno delle risate. Non capisco del tutto ma è per questo che le parole sono così potenti dentro me. Mi sento come quando alle medie avevo una compagna di banco molto profonda, risaltava su quell’ammasso superficiale di ormoni che eravamo tutti quanti, e lei spesso mi passava i bigliettini durante la lezione. Uno, lo ricordo ancora, diceva “La vita è come la gomma: o la mastichi o rimbalza”. Mi sto commuovendo anche ora, accidenti.

Melissa riga dopo riga ci dona se stessa, si mette a nudo come da molti anni è abituata a fare. Racconta ad esempio di quando ha lanciato ben tre monetine nella Fontana di Trevi durante la gita scolastica a dodici anni. Non ci regala episodi piccanti di quella gita - che sicuramente non sono mancati - ma si concentra sul ricordo e sul suo potere catartico e profetico. Ci dice che era convinta che sarebbe finita a fare la barista in qualche pub. Questo per fortuna non è successo o mi sarei ridotto a portare in Giappone un sottobicchiere con i suoi pensieri scarabocchiati su invece di un pezzo che dalla prima pagina del Messaggero prosegue in prima di Cultura.

Il tempo è passato per tutti in questi ultimi anni. Uno non ci fa caso, è normale, tutti vogliamo sfuggire alla morte. Però tutti noi siamo cambiati, chi in meglio chi in peggio, nel corso di questi anni che dividono la gita a Roma di Melissa dai due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo di Cento colpi e così via. E siamo cambiati anche negli ultimi due anni, questo il tempo intercorso tra il primo e il secondo libro di Melissa. Tuttavia queste X nella retta degli eventi, questi punti cardinali dello spaziotempo, hanno visto cambiare soltanto noi. Melissa, ci scrive, non è cambiata. E con lei è rimasta uguale anche Roma. Loro, lei e Roma, sono “antiche e stabili pur essendo sorgenti pazzia”. Questa pazzia sto imparando a codificarla con l’aiuto di Melissa. Mi pare di capire che non si tratti di una pazzia autodistruttiva à la van Gogh. E nemmeno di una pazzia à la Bellow, autore di una massima indimenticabile che pure si addice a Melissa: “In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia”. No. La pazzia di cui parla Melissa è molto più vicina a noi, è più a portata di mano, è più ruspante. È quella dell’amico giocherellone che dopo un’uscita che nessuno ha capito dice “Non farci caso, sono pazzo!”. E tutti giù a ridere (?). Però con Melissa P. no, questo discorso non vale. Lei è pazza sul serio, e noi ne siamo convinti o non le daremmo tanto credito.

E alla fine del suo articolo, Melissa sferra un colpo che - per me - è basso. Basso perché troppo profondo, troppo intenso. Perché Melissa lo sa che certe persone, soprattutto i suoi lettori, sono sensibili a certi argomenti. Essendo una scrittrice è conscia dei suoi mezzi, sa usare le sue armi, è una che con le parole ci sa fare, è una che tocca le corde giuste, e così via. In un solo paragrafetto riesce a sintetizzare cento estetiche diverse, centomila poetiche, un multiverso di percezioni. Ella scrive “E io, che non riesco a stare con i piedi per terra, vorrei dirle, a questa Roma bella, che fluttuare nell’aria non è poi così malvagio. Concedi gli occhi sia al cielo che alla terra, sia alle nuvole che ai vermi. Non accasciarti su questa poltrona con il tuo culone grasso e sodo. Vivi, respira, raccogli. Dai la vita anche a me”. In queste poche righe Melissa raccoglie tutto il suo bestiario artistico di riferimento: da Venditti a Susanna Tamaro, dai maledetti francesi a quelli americani, da Er Piotta a Greenpeace, dalle rubriche mediche da rivista femminile alle previsioni del tempo. Per Melissa il sincretismo è naturale e ovvio come respirare, in lei c’è già tutto. “Il mio mestiere e la mia arte è vivere” direbbe Melissa a Montaigne se potesse incontrarlo. E lei vorrebbe incontrarlo Montaigne, anche da morto, oh se le piacerebbe.

Un punto di riferimento anche in GiapponePenso che il mio viaggio in Giappone acquisterà un’altra luce. Lo leggerò in un’ottica più melissiana, più distesa, meno autoreferenziale come mio solito. Però penso anche che se potessi parlare con lei, se potessi farle una breve intervista, potrei arrivare a capire di più del suo mondo. Voglio portarla in Giappone con me, per farla conoscere anche lì. Potrei diventare un suo amico e chiederle un pezzo anche su Tokyo, Osaka e altre città giapponesi. Che ci sia stata o no non è importante, la sua è un’anima mundi. Ho scoperto tra l’altro che in Giappone è già conosciuta, anche dall’altra parte del mondo si è già affermata come scrittrice, come questa immagine testimonia.
Ma torniamo all’intervista. Melissa, ce la dai o no a noi della Baia dei Porci? Daccela, Melissa.

144 Commenti a “Melissa P. me la porto in Giappone”


  1. syn Dice:

    occhietti da artista letteraria?
    bestiario artistico?
    Peristalsi acuta, ahio.


  2. Midosuji Dice:

    syn, figlio mio, ma che pazienza ci vuole con te?


  3. cicciodroga Dice:

    melissa ritorna a fare i bokkini in villa bellini ke c fai + figura.. maledetta piskella borghese


  4. olden Dice:

    Ma a noi ce l’ha già data.


  5. Midosuji Dice:

    uhm, sì, mi ricordo di quel post. solo che… be’, hai capito.


  6. olden Dice:

    Be’, sì, dovrebbe ridarcela , naturalmente.


  7. Giunick Dice:

    Se Roma è una sgualdrina lercia, allora userò un’altra metafora per definire il filone letterario creato da Melissa P.: gentile ruffiana, sottile e viscida che si insedia nelle menti deboli degli ignoranti e non ne esce più!! Se Melissa P. è scrittrice allora Marquez e Coelho cosa sono santoni buddisti?


  8. Damnesiac Dice:

    Perché, Coelho non è un santone?


  9. Giunick Dice:

    Si ma generalmente tende a non volerlo far sapere. Cmq il libro di Melissa P. è la versione siciliana di 11 minuti di Coelho, con le ovvie considerazioni del caso….


  10. interrogator Dice:

    gaping asshole?


  11. Midosuji Dice:

    drooling slut?


  12. syn Dice:

    A pensarci bene però, Melissa p. potrebbe vendere i lupini al mercato…


  13. Giunick Dice:

    Concordo pienamente. Oppure invece di darsi tante arie potrebbe tornare a fare il mestiere più antico del mondo e potrebbe chiedere a Costanzo se le fa da pappa!!!


  14. olden Dice:

    Qualunquisti. Melissa P. è bellissima, è un’icona del nostro tempo. Ha scritto un libro dove racconta le sporcaccionerie, e la gente che l’ha letto ha detto “minchia che zoccola”, e lei così s’è anche un po’ risentita, che come vi permettete di dirmi zoccola a me, e così è diventata pure un po’ acida e imbronciata che è ancora più bella e tenera come un peluche di Grisù il draghetto.


  15. Dospot Dice:

    Melissa P. è un’icona del nostro tempo come lo sono Costantino e la marmellata di prugne (hanno tutti e tre lo stesso effetto).
    Cmq se midosuji si vuole portare qualcosa di italico in terra nipponica si portasse direttamente i video di Moana Pozzi almeno lì non ci sono dubbi sull’autenticità dei fatti….


  16. Damnesiac Dice:

    Ma i film con Moana Pozzi, che è morta, fanno ugualmente lo stesso effetto?


  17. secondosigillo Dice:

    Moana Pozzi.
    Una prece.


  18. Tomato Dice:

    Fai una bella cosa Melissa P. invece che in Giappone portatela solo a letto ke è l’unico posto dove le sue mani e la sua bocca fanno cose interessanti….


  19. Anonymous Dice:

    Complimenti per la classe e la lucidità di certi commenti.


  20. alice Dice:

    ah, l’ anonima sono io.


  21. Don Quijiote Dice:

    Secondo te per una ragazza sono concepibili le stupidaggini di Melissa P? Compreso il banalissimo finale? Perchè in Italia solo chi fa sesso a volontà ha diritto di parola in ogni materia? La verità è ke è solo una ragazzina che ha sfondato con un libro pornografico dallo stile banale….


  22. Midosuji Dice:

    alice chiedo scusa a nome di tutti se ci è scappato il cazzo.


  23. cicciodroga Dice:

    noto cmq ke melissa p. riscuote un successone con i commenti.. quando si tratte di sgualdrine tutti hanno da dire la propria… :D tempo perso a sto punto vedetevi amici


  24. cicciodroga Dice:

    ah dimenticavo .. poi alla fine non si tratta di una sgualdrina.. xkè sia all’uomo ke alla donna piace trombare… xò non so xkè anke con questa mia convinzione, penso ke sia un gran troione senz’offesa naturalmente…


  25. Midosuji Dice:

    un gran troione senza offesa? e cioè?


  26. peppefiore Dice:

    ormai leggo la baia dei porci solo per i lucidi commenti di Cicciodroga.


  27. Midosuji Dice:

    La Baia è nata come pretesto per far commentare Cicciodroga.


  28. cicciodroga Dice:

    peppe fiore prendo insegnamenti dallo zio irvine …


  29. cicciodroga Dice:

    cmq se volete non scrivo + commenti .. :D


  30. Midosuji Dice:

    cicciodroga stai scherzando? vuoi farci chiudere bottega?


  31. cicciodroga Dice:

    faccio il giullare ?


  32. cicciodroga Dice:

    … alice x quanto riguarda le parolacce, ricordati ke non ti trovi nel sito di famiglia cristiana..


  33. cicciodroga Dice:

    ragazzi… forse è l’acol ke mi scorre ke mi fa pensare a questo… mentre bevevo una vodka redbull ho pensato all’articolo scritto da olden.. persona ke stimo tantissimo.. le male parole ke c escono contro melissa p. (ma la p sta x puttanone?) c escono x invidia, lei è stata capace d aver successo con un libro a dir poco inutile, a sto punto c’è solo da farle i complimenti. Grazie a melissa ho scoperto di aver buttato all’aria 23 anni della mia vita, grazie e d nuovo grazie..


  34. Midosuji Dice:

    Anch’io stimo tantissimo olden, però il pezzo non l’ha scritto lui. Cicciodroga, dacci la tua droga.


  35. cicciodroga Dice:

    si si lo so lui commentava il pezzo … lo riportava e lo faceva leggere … quindi qlkosa d olden c’è sempre


  36. Midosuji Dice:

    C’è qualcosa di olden in tutti noi.


  37. hooverine Dice:

    vi conosco così poco e già vi amo. continuate a sollazzarmi!


  38. cicciodroga Dice:

    anke noi ti amiamo …


  39. gigì Dice:

    ma andate a lavorare..


  40. gigì Dice:

    che quel gran troione è pure fidanzata con il figlio del suo editore.E lei va in tv a raccontarlo.Purtroppo non si può parlare nè di candore nè di innocenza..scemenza?


  41. cicciodroga Dice:

    gli deve venire la gonorrea a sta troia …


  42. cicciodroga Dice:

    mido … mi scuso era tuo l’articolo pensavo ke fosse d olden … ora in un momento di lucidità ho visto .. scusa ankora e complimenti


  43. damiano Dice:

    non capite nulla, e’ una grande, ha capito come sfruttare la
    gente e diventare piena di soldi, altro che troia e puttana,
    una astuta ragazza con molto intelletto da vendere pure a voi,
    non limitatevi a criticare, cosi’ fate il suo gioco, capitela e forse potreste emerere dalla massa e diventare finalmente qualcosa


  44. Midosuji Dice:

    Vedi damiano, capire lei è molto più semplice che capire te. Ancora più difficile è emerere.


  45. Fred Dice:

    Midosuji, compliementi per il tuo commento all’”articolo-pezzo-racconto” (citazione melissiana” di Melissa Panarello: sei molto acuto e simpatico!


  46. Gianni78 Dice:

    Melissa P rappresenta l’ignoranza e lo schifo della maggior parte dei lettori presenti al mondo: sono contento che abbia avuto successo con un libro così scadente. In questo modo possiamo ben renderci conto di come siamo messi, ci siamo fatti prendere per il culo da una stronza di 19 anni!! Ma come si dice.. la vita dà, la vita toglie. C’è sempre lo scotto da pagare. Sempre.


  47. Administrator Dice:

    Non ha fatto niente di male, poverina.
    Ha scritto un libro porno e ha avuto successo: buon per lei.
    Che scotto dovrebbe pagare?


  48. daniele Dice:

    mi avete fatto un sacco divertire, l’articolo è bellissimo!
    i commenti pure.
    cmq per me emergere non significa avere successo/soldi, ma significa essere in pace con se stessi e il mondo.
    La seconda penso sia più rara e utile della prima

    baci


  49. Misletto Dice:

    cmq la farei stare una pezza,a sta troia!


  50. LUCA Dice:

    oggi mia mamma ha trovato sotto il mio letto le mie 2 riviste porno: Le ore e 100 colpi di spazzola…mi sono vergognato tanto quando ha preso in mano 100 colpi do spazzola ..povera mamma


  51. Gius Dice:

    La verità è che, come ogni giovane scrittore e scrittrice del nostro tempo, ha avuto l’intuizione giusta al momento giusto. Quando ha scritto quel libro, l’ha fatto perché sapeva di essere letto. Allora svegli, spremete le meningi!


  52. claudio Dice:

    anche a me è successo che mia mamma trovasse delle riviste porno che tenevo nascosto, ma dopo il primo imbarazzo la cosa si è sistemata quando lei mi ha detto che è normale che un ragazzo fantastichi sul sesso, e che sarebbe grave il contrario


  53. Gian Dice:

    quoto per la gonorrea =D=D
    certo che la situazione letteraria in italia fa davvero pena…
    bisogna scrivere un pornazzo e spacciarlo da patetica esperienza triste di una 17enne troia del cazzo, che fa finta di essere la più sfigata del mondo e che gli uomin isono tutti bastardi e l’hanno sfruttata. a me pare che quella in cerca di un tappo per ognuno dei suoi buchi fosse lei!!!!


  54. Mark Dice:

    Mmm… non so se questa… donna? possa essere definita tale senza un inconsapevole movimento che mi giunge dalle parti basse… QUESTA NON E’ UNA DONNA, E’ UNA TROIA!!!! Comunque, non so fino a che punto sia logico definire “letterario” un libro che racconta le tristi scopate di una 16enne vogliosa ed incompresa (e complessata, ninfomane, ecc. ecc.). Cara Melissa, che dire? Il menarca non è bastato a calmare i tuoi istinti da boa costrittore? Sai, ho un paio di amici che vorrebbero conoscerti.
    A fondo.
    Ciao a tutti! Continuate a insultarla!!!


  55. Anonymous Dice:

    che libro di merda … molto meglio se i 9,50 euro li spendevo a pizza e coca cola … speriamo di trovare qualche pollo a cui sbolognarlo su ebay


  56. me Dice:

    p come puttana priprio sta melisssa


  57. christian Dice:

    MELISSA KE PORKA


  58. Dark evil Dice:

    la vorrei come mia moglie uff…


  59. olden Dice:

    Adoro l’italiano-sms dei ggiovani.


  60. cristy Dice:

    io sn una 15enne cm lo era melissa qnd ha fatto tutte qlle porcate, ammetto di essermi masturbata come minimo 5 volte leggendo il libro….


  61. cristy Dice:

    RISPONDETE A CRISTYLECCITATA


  62. midosuji Dice:

    continua a farlo invece di girare per blog.


  63. Satis Dice:

    Non c’entra niente,ma conosco un tizio che è diventato bisessuale dopo aver letto Eros e civiltà di Marcuse.


  64. midosuji Dice:

    Marcuse era mio zio.


  65. cicciodroga Dice:

    i genitori di melissa p. vendono vestiti rubati di marca nel loro paesello…


  66. Antidemocratico Dice:

    C’è davvero poco da dire, Melissa P. è una giovane Puttana (con P maiscola!), e come ormai sanno tutti, in questo mondo pieno di cani e porci una puttanella come lei riscuote consensi. La cosa che davvero non capisco è il perché Melissa si offende se le danno della Puttana… forse, presa dall’arroganza, vuole mettersi a un livello superiore alle altre facendosi chiamare Principessa delle Zoccole?
    A voi la risposta.


  67. tarello Dice:

    l’unica cosa che sa fare bene e’ ingoiare litri di sperma….mi piacerebbe averla in casa e spanarle il culo tutte le volte che voglio…


  68. midosuji Dice:

    Ma commenti un po’ meno grevi no eh?


  69. Administrator Dice:

    “grevi”?


  70. tarello Dice:

    melissa ti voglio riempire!!


  71. Satis Dice:

    Ma chi cazz’è Melissa P.?


  72. Midosuji Dice:

    Una di Music Farm.


  73. tarello Dice:

    mi piacerebbe inculare cristy!


  74. Midosuji Dice:

    Incredibile, anche a me!!


  75. tarello Dice:

    Cristy ti voglioooooooo!!!!!!!!!!


  76. pizza Dice:

    che mignotta


  77. tarello Dice:

    secondo me scoperebbe anche i cani…ma mi piacerebbe inondarle le ovaie….ho le palle gonfie….


  78. karnay Dice:

    Minchia che signore..


  79. derek Dice:

    secondo me e una grandissima mignotta ma vi pare che questa qui si tromba celo e terra e ci specula sopra
    a panarello sei popo na mignotta!


  80. tarello Dice:

    ho il cazzo duro! voglio una tipa che mi cavalchi1


  81. giuls Dice:

    Meli, il tuo terzo brodino porno-letterario ha fatto flop…. Meglio se vai a far la barista o meglio di tutto se sparisci, grazie!!!!


  82. tarello Dice:

    e se proprio vuoi puoi venire a fare la cameriera da me…saresti la mia svuotacoglioni…..


  83. giuls Dice:

    Non può: il figlio di Fazi (l’editore, guarda tu i casi della vita!!!!) l’ha “riverginizzata” (plastica vaginale?) e ora Melissa è casta siccome un angelo (e abile come Maria Maddalena!!!)…. Poi sai com’è, ha abbandonato l’Italia per un anno, per fuggire lo scandalo del flop e di Fazi sr. che comincia a stufarsi della nuora tutto pepe e non investe più tanto su di lei…..

    Ah, le disgrazie della vita!!!!


  84. cazzuto Dice:

    e’ troppo una schifosa! vorrei risverginarla nel culo!


  85. Emo Dice:

    P. sta’ per pippone?


  86. delfarsaz Dice:

    Se un Irvine Welsh scrive di quanto tromba e quanto si droga diventa il “Cèline degli anni ‘90″; se invece una ragazzina tira giù un romanzetto porno diventa la troiaccia per eccellenza. Siete degli ipocriti e siete invidiosi, perchè lei è riuscita a convertire in soldi tutte le inculate che si è presa, a differenza di voi che le ricevete a gratis ^^.
    Comunque il libro fa cagare.


  87. kete Dice:

    il libro fa veramente cagare….penso anche che siano tutte balle inventate di sana pianta….ha trovato delle storie su internet, le ha modificate e corrette e ci ha fatto il libro che noi salami abbiamo comprato….grande venditrice del cazzo…io comunque non ce l`ho piu` da un pezzo perche` c`ho pulito il culo….


  88. chainman Dice:

    Io con quel libro me so pulito l’uccello da tutte le seghe che me so fatto su sta troia pelosa. E vaffanculo a tutti. ciao


  89. dei2o Dice:

    fateme un bocchino


  90. dei2o Dice:

    porco dio a tutti


  91. kira Dice:

    visto ke la mag parte di voi sn uomini vi diko 1 ks a me il libro mi e piaciuto mlt e la scrittrice e’ stata 1 dl poke a riuscire a svelare ql ke mlt di noi nn dikono e voi nn la dovete giudicare ke intanto il libro ve lo siete letti e vi ci siete fatti grnd seghe ma tnt gli uomini sanno sl sfruttare le donne.sn ttt puttanieri stronzi bastardi…


  92. kira Dice:

    visto ke la mag parte di voi sn uomini vi diko 1 ks a me il libro mi e piaciuto mlt e la scrittrice e’ stata 1 dl poke a riuscire a svelare ql ke mlt di noi nn dikono e voi nn la dovete giudicare ke intanto il libro ve lo siete letti e vi ci siete fatti grnd seghe ma tnt gli uomini sanno sl sfruttare le donne.sn ttt puttanieri stronzi bastardi…


  93. Wei!!!!!!! Dice:

    Ciao…io sn 1 ragazzina d 13 anni…e sto leggendo il 1°libro d Melissa P. ovvero “100 colpi d spazzola prima d andare a dormire”…Qst libro è da 2 giorni ke lo leggo e già lo finito…Cmq…è interessante ma nello stesso tempo molto.molto sporco…parla d qst ragazza ke se la fa con tutti…1 vera e propria puttana!!! Ma ke skifo!!!Cmq…vi saluto…e…1 buon VAFFANCULO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!ahahahahahaah


  94. Wei!!!!!! Dice:

    ah dimenticavo…rispondete…
    baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ti amo Leo!!!!!!!!!!!!


  95. Sid Dice:

    1)una ragazzina di 13 anni non si firma come “sono una ragazzina di 13 anni” (a 13 anni ci si vergona di averne 13 e non ci si considera ragazzini), al massimo l’appellativo “ragazzina di 13 anni” è quello che pensa un adulto di una ragazzina di 13 anni (guardacaso sono adulto). Una ragazzina di 13 anni (normalmente) si firmerebbe col suo nome.
    Quindi chi scrive è un adulto.

    2)Normalmente le donne (anche le più disinibite) sono piuttosto restìe all’uso della parola “puttana”, forse perchè sono consapevoli della “puttana” che è in loro e mediamente se ne vergognano (a causa di condizionamenti sociali e culturali). Sarebbe come il segreto inconfessabile che si rivela, la mano destra che sa cosa fa la sinistra, il lato oscuro della luna illuminato.
    Quindi chi scrive è un uomo.

    Vi chiederete perchè ho fatto queste osservazioni che difficilmente potranno essere provate. Ebbene, non lo so.


  96. kira Dice:

    ciao raga nn ho piu scritto xke ho avuto gli esami di 3 poi ho fatto 1kasino cn il computer cmq dovete smetterla di dire k lei è una PUTTANA anche io ho letto il suo 1 libro a 12 anni


  97. gropius Dice:

    Scommetto che è leggendo Melissa P. che hai avuto l’idea di proclamare lo sciopero della punteggiatura.


  98. Sid Dice:

    ..lo sciopero della punteggiatura è una peculiarità dell’sms-generation.


  99. Anonymous Dice:

    ma facce nu bucchino troiazza


  100. kira Dice:

    nn xke ho letto melissa p sn 1 puttana…


  101. purcello Dice:

    kira…me la dai?


  102. Sis Dice:

    meladaii
    meladaii
    meladai latuapansè!
    io ne tengo un’altra in petto
    e le unisco tutt’e due!
    Panse mie, Panse tue
    in ricordo del nostro amor!

    P.S.: allora kira.. ce la dai?


  103. purcello Dice:

    kira…hai la patatina pelosa o rasata?


  104. kira Dice:

    non la do disicuro a dei deficenti kosi io…


  105. purcello Dice:

    ma se la daresti anke al cane….
    ti diamo una passatina e basta…


  106. purcello Dice:

    ma se la daresti anke al cane….
    ti diamo una passatina e basta…


  107. Anonymous Dice:

    voi siete dei cani…anzi dei porci…voi nn sapete cosa le xsona hanno dentro


  108. gropius Dice:

    Ti prego, diccelo. Quest’attesa ci uccide.


  109. Anonymous Dice:

    nooo…certo ke nn capite…


  110. gropius Dice:

    La nostra fine sociologa è preda di un eccesso di mutismo. Grazie a Dio.


  111. Sis Dice:

    Non sappiamo cosa c’hanno dentro le persone..può essere.
    Io dentro però c’ho no stronzo di un paio di chili.
    Mo vado a cacà.
    ciao


  112. Anonymous Dice:

    bravo va a cacà…almeno ql lo sai fare…spero


  113. christian Dice:

    creare una chat per una che scrive di quanti pompini ha fatto mi fa solo ridere.


  114. purcello Dice:

    che c’ha dentro na’ persona? melissa c’ha dentro tre cannoli!!!
    me piacerebbe assaggia’ la sociologa per vede’ se la pensa uguale poi…


  115. Sis Dice:

    mazza che cagata… avoja che sò cagà!


  116. Sis Dice:


  117. kira Dice:

    avete ragione ragazzi…io sn 1 troia,anzi 1 puttana…


  118. kira Dice:

    scopatemi…


  119. christian Dice:

    kira, io sarei molto titubante a trombare con te, visto che quando scrivi non metti le vocali… vorrei proprio sapere come godi…………..


  120. kira Dice:

    mi dite ki è ke scrive al posto mio


  121. purcello Dice:

    ciao kira…io invece una bottarella te la darei volentieri…


  122. purcello Dice:

    ciao kira…io invece una bottarella te la darei volentieri…


  123. kira Dice:

    io non voglio nessuna bottarella…


  124. christian Dice:

    se non altro i nostri messaggi ti hanno insegnato la grammatica…..


  125. kira Dice:

    ma ke simpatiko…secondo me tu o 6 vecchio e nn hai ankora scoperto il linguaggio giovanile oppure semplicemente nn te ne 6 interessato…guarda che ho 9 in italiano,quindi…


  126. satana666 Dice:

    kira cara, io ho solo 25 anni. comunque non è vero che non conosco il linguaggio giovanile, semplicemente sto dalla parte dell’intelligenza. poi il tuo 9 in italiano conta poco, visto che einstein è stato rimandato in matematica e van gogh non ha venduto un quadro in vita. le stranezze fanno parte della vita…. come mi suona strano che tu te la stia prendendo per la battuta di uno che consideri vecchio…


  127. kira Dice:

    skusami tanto allora…hai ragione, il mio 9 in italiano conta poco, visto ke nelle altre materie non vado cosi bene…skusami ankora per il “vecchio”…


  128. christian Dice:

    comincia a piacermi parlare con te…


  129. kira Dice:

    ah si?…anke se scrivo cn la k?…alla fine dai, dillo ke la k ti affascina, almeno 1 pò


  130. christian Dice:

    guarda che io non ho detto affatto che sei stupida o ignorante, anzi…. sarai anche più sveglia di me. ma mi togli una curiosità? quanti anni hai?


  131. kira Dice:

    eh…io faccio 15 anni il 17 di questo mese…tu ne hai 25…


  132. christian Dice:

    allora niente dai… sono davvero troppo vecchio hai ragione…
    cmq 6 la prima con cui parlo tranquillamente su questo sito…..


  133. kira Dice:

    anche io…visto ke la maggior parte qui mi considera 1 puttana, ma io le gambe sinceramente,nn le ho ankora aperte…cmq a 25 anni nn si è vecchi dai…io ho ttt la vita davanti, ma anke tu nn 6 da meno…oh no?nn ti considerare vecchio alla tua età. certo c’è gente che a 25 anni è ancora troppo ragazzino, ma esiste sempre 1 via di mezzo…


  134. christian Dice:

    lo so… era solo per sdrammatizzare. comunque ritiro tutte le “frecciatine” che cercavo di tirarti prima… sei simpatica!


  135. eccheccazzo Dice:

    christian, kira.. potreste scambiarvi la mail e levarvi dai coglioni? grazie


  136. christian Dice:

    ma ti fai un po di cazzi tuoi? come mai sentite il bisogno di offendre sempre? siete così frustarti?


  137. kira Dice:

    te lo dico io xkè sente il bisogno di offendere:lui deve farsi vedere, deve stare al centro dell’attenzione come i bimbi, se no nn sarebbe intervenuto…capito?nn sa a ki rompere il cazzo e lo rompe a noi…ke xsone che esistono al mondo…ke delusioni!
    grazie christian(6 simpatico anke tu) x esserti rimangiato tutte le frecciatine ke cercavi di tirarmi prima…


  138. christian Dice:

    hai ragione…. peggio per lui e per quelli come lui… comunque, proprio per fare incazzare ancora di più questo simpaticone: la mia e-mail è: wosclub@tiscali.it
    se vuoi puoi scrivere li.
    così il nostro amico si sente sollevato.


  139. kira Dice:

    appena posso ti scrivo ok?cosi ti lascio anche la mia…magari te ne mando 1 dm sera, che ho più tempo…cmq continuiamoci a sentire anke qua, cosi lo facciamo inkazzare ankora di più…a presto…ciao…


  140. eccheccazzo Dice:

    oh bravi kira e cristian che ve levate dar cazzo. Anche se ora mi criticate, in futuro mi rimpiangerete (e ringrazierete).. è il destino di tutti gli intellettuali (almeno in Italia).


  141. kira Dice:

    no…invece nn ci togliamo affatto dal cazzo(anke xkè dovresti essere tu a farlo)visto che ho problemi cn le e-mail,quindi io e christian continuiamo a sentirci qua,finkè io nn capisco xchè sto kazzo di computer nn mi invia le e-mail…sempre che a christian vada,altrimenti mi levo dai coglioni veramente…christian, ce l’hai msn?


  142. eccheccazzo Dice:

    eccheccazzo!


  143. christian Dice:

    ciao kira. certo che ce l’ho…. e sono contento se mi contatti. il mio contatto è: wosclub@hotmail.it
    aspetto…
    ciao
    p.s. comunque “ecchecazzo” non credo che rimpiangerò chi non sa fare altro che ripetere il suo nomignolo solo èperche il suo cervello non riesce a formulare frasi di senso compiuto. comunque continua ad esercitarti forse per te è divertente.


  144. eccheccazzo Dice:

    non si dice così! eccheccazzo!

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