19 May 2005

Fenomenologia dello zio Albano

Categoria:Cosazze qualunque — Damnesiac @ 11:13 pm

DIO, PATRIA, FAMIGLIA. Questo c’è scritto alla voce “Professione” sulla carta d’identità di Albano Carrisi. L’uomo, il fedele, il mito. “Talvolta la forza della ragione deve cedere il posto alla ragione della forza“, e “i Valori di mio padre io li ho capiti alla grande“. Sono piccole ma significative stille dell’ ‘Albano-pensiero‘, slogan travolgenti che hanno trasformato un Claudio Villa bis in un feticcio televisivo. L’icona illustrativa dell’evanescente concetto di identità italiana e occidentale. Tutti ormai si saranno accorti che da anni l’Italia subisce quotidianamente una iper-somministrazione di Al Bano per via catodica e cartacea.

La trasmissione “La vita in diretta” di Michele Cucuzza è senza dubbio la più tenace e inaffondabile corazzata dell’albanismo, ma la flotta in realtà è molto molto ampia. Si spazia dagli one-man-shows su Rete 4 ai servizi su Verissimo, dai reportage dei settimanali-spazzatura alle follie di Studio Aperto, dalle comparsate presso Paolo Limiti alle ospitate di Buona Domenica, dalle interviste alle esternazioni urbi et orbi, e via di seguito. Tutti i giorni, festivi inclusi, l’icona-Albano viene brandita dai mass-media quasi come un “memento mori“, che nelle intenzioni dovrebbe ricondurre il Popolo ai Valori e agli ideali più “sani” di un’Italia che non è mai esistita: un’Italia con la coscienza pulita e in pace con se stessa.

A fare di Albano Carrisi un preziosissimo strumento propagandistico dei mass-media più reazionari è senza dubbio la sua storia pubblica e personale. Una storia del tutto peculiare, che per un puro caso si è configurata in modo da prestarsi a uno sfruttamento irrinunciabile per i cervelloni della televisione nostrana. Vediamola brevemente.
Albano è sostanzialmente il cantante-contadino, o il contadino-cantante, che ha sposato la figlia di Tyron Power. Questo matrimonio cristiano e indissolubile, celebrato tanti anni fa tra il coltivatore pugliese e la rampolla di Hollywood, è parso sin dagli inizi molto solido, anzi, granitico, destinato a durare eternamente. Primo simbolismo: proprio come l’incrollabile e sempiterno matrimonio d’amore tra l’Itaglia e gli Iuesséi.

Nel 1993 la figlia di Albano&Romina, Ylenia Carrisi, scomparve in circostanze agghiaccianti e mai chiarite. Dispersa lungo il Mississipi, nell’America cattiva - quella nera - dentro un calderone infernale di santoni/magnaccia, droga&voodoo, prostituzione, randagismo e Dio solo sa cos’altro.
Calò allora il buio più macabro e luttuoso sull’immagine di Albano&Romina, e fu l’inizio della psicodramma. Dopo anni ed anni di chissà quali inenarrabili tragedie familiari, l’incredibile divorzio da Romina Power lasciò di stucco il paese intero.
Possiamo già dire, col senno di poi, che questo dolore, indubbiamente straziante per l’uomo-Albano, è stato invece determinante per la formazione del nuovo, fortificato personaggio-Albano. Gli ha conferito (ai fini televisivi) un inaspettato surplus di spessore umano che è esclusivo di quei VIP crudelmente provati dalla vita. Da Ambrogio Fogar ad Enzo Tortora, i personaggi televisivi protagonisti di grandi drammi personali hanno sempre acquistato agli occhi del pubblico quella che potremmo definire un’ “immunità-dalla-frivolezza, una particolare qualità per la quale, pur restando nella maggior parte dei casi uomini di spettacolo, questi assumono credenziali tutte particolari. Nell’odierno panorama televisivo, Albano è rimasto l’unico membro di questa casta, il solo che possa godere di quel Rispetto a 365° riassumibile nella massima: ma cosa vuoi dirgli tu ad Albano, poveraccio, dopo tutto quello che ha passato?

Nel 2001 il Nostro incontra Lory Lecciso, la figlia di un uomo più giovane di lui. Lory ha 28 anni meno di Albano, è giovane, sana e prospera. Ha sangue buono e una carrozzeria resistente. Ma soprattutto sembra sprizzare fertilità da tutti i pori. Così i due si imparentano. Non certo per diventare padre e figlia adottivi, benché la differenza d’eta legalmente lo permetterebbe.
No. Loredana Lecciso diviene la fidanzatina Carrisi.
La scelta di Albano sembra dapprima assai opportuna. Per rimpolpare la stirpe e la Famiglia, quale persona migliore della rigogliosa Lecciso? La ragazzona sembra creata apposta per essere fecondata e procreare, possente e in salute come una matrona d’altri tempi.

Ma dopo quattro anni e due figli, quando tutto sembra procedere placidamente, un altro geniale tassello va a completare l’icona sacra di zio Albano. All’improvviso Loredana sferra un sorprendente assalto alla tv dell’idiozia, col fine dichiarato di impossessarsene in via esclusiva. A partire dalla trasmissione Domenica In, e poi come un cancro di inspiegabile efficacia, l’aninoma Loredana e l’ancor più anonima sorella invadono con inarrestabile prepotenza tutti gli spazi televisivi occupabili. L’ultimo che si era così rapidamente imposto dall’oggi al domani sulle reti televisive unificate, ora fa il Presidente del Consiglio.
Dunque le due Lecciso si impongono e pretendono di ballare, cantare e fare tutte quelle cose che fanno di solito le sfaccendate incapaci in televisione. A questo punto scoppia il caso.

Loredana Lecciso, moglie del sano e virtuoso Al Bano, viene assunta dalla televisione dell’idiozia come simbolo esecrando della televisione dell’idiozia. Viene accusata di carrierismo dai carrieristi, di inettitudine dagli inetti, di volgarità dai volgari, che così pensano tutti di lavarsi la coscienza. Il Carrisi, d’altro canto, viene compatito per una fidanzata simile da una masnada di perdigiorno, vecchie baldracche, intellettualucci di ventura, eunuchi, morfinomani e tutta quell’altra gentaglia che affolla il sotto-mondo dello spettacolo.
Non c’è nulla di più sappresentativo dell’odierna Italia, si saranno detti i depravati amministratori unici della tv italiana, di un sano cantante-contadino, patriottico e cattolico-apostolico-romano, con la moglie aspiranre “velina” e la figlia cantante che va al reality show: questa è l’autentica Sacra Famiglia del nuovo millennio!

Così “The Carrisis“, col pater familias in testa, sono stati accolti come strumento primario della propaganda perbenista e clericale di tutti coloro - tra autori televisi, giornalisti e altri famigli di regime - che avvertono il disperato bisogno di contrapporre qualcosa al prepotente identitarismo islamico e ad ogni altra cultura che minaccia di fagocitarci. L’Italia è Albano, Albano è l’Italia. Questa è la presunta autoevidenza che da anni e anni, quotidianamente, i Cucuzza e tutti gli altri tentano di imporre subliminalmente. E così non passa giorno senza che gli italiani guardino Albano che canta l’Ave Maria, Albano che visita i moribondi in ospedale, Albano che soffre, Albano che ama, Albano che pontifica, Albano che si spazientisce, Albano che vive di soli Dio, Patria e Famiglia.

E chi rifiuta questo modello.. beh, non è un italiano vero!
Si dirà: la soluzione è facile, basta spegnere la televisione.
Certo. Ma questa logica, dai tempi dell’Aventino fino ad oggi, non ha mai dato buoni frutti.

30 Commenti a “Fenomenologia dello zio Albano”


  1. Said Dice:

    Ricordo con tristezza i “Tempi Bui” ™, nei quali Albano veniva rifiutato da Sanremo, come se fosse un Riccardo Fogli qualunque.

    Ho passato anni a vantarne le gesta e a definirlo un artista completo, non un semplice cantante: Albano è capace di spaziare dal gangsta-rap al grind con la stessa disinvoltura, e senza che si riesca ad avvertire la minima diversità interpretativa. Fa suo il pezzo, lo divora quasi, per poi restituirlo perfettamente armonizzato alla tinta dei capelli.

    Uomo, padre, patriarca e, crepi l’avarizia, Patrono: Beato subito, e finiamola lì.

    P.s. Eseguo imitazioni di Albano per feste, matrimoni, sabba. Pagamento in Negroni, anticipato.


  2. olden Dice:

    Mi inchino e mi genufletto.


  3. Midosuji Dice:

    Albano è una bella persona, smettetela di fare i come-si-chiamano, i cosi insomma. Possibile che non abbiate rispetto per niente e nessuno? Voi della Baia dei Porci siete marci dentro.


  4. L'anti-televisivo Dice:

    Albano, prima di Dio, Patria e Famiglia…
    è soprattutto “Mafia”! e questo è sufficiente a spiegare tanto rispetto da parte della tv italiana!


  5. cicciodroga Dice:

    state xdendo tempo con uno qualunque…


  6. Damnesiac Dice:

    Io sono uno qualunque. Infatti non compaio tutti i giorni dell’anno in televisione.


  7. olden Dice:

    Uno qualunque? Al Bano è la testa di ponte della Reazione. Come si fa a non capirlo? Ma pensa te, tocca insegnarvi tutto.


  8. cicciodroga Dice:

    albano è un contadino aiutato dalla sacra corona unita… con l’ex moglie ke si intrippa nel sociale, una figlia sfigata fankazzista ke fa l’ospite nei reality e una convivente spregiudicata senza ritegno… ah x non parlare delle cognate..


  9. Damnesiac Dice:

    Attento cicciodroga, che se passa di qui Albano sicuramente non la piglia bene.


  10. zviad Dice:

    Che stronzi. Ve la prendete con uno che ha già sofferto tanto nella vita solo per fare un articolo per un blog. Se volevate qualcuno che ha sofferto, potevate almeno usare Mino Reitano.


  11. olden Dice:

    E’ perchè siamo molto cattivi.


  12. cicciodroga Dice:

    non è un fatto di cattiveria ma di realismo .. .


  13. olden Dice:

    Infatti siamo realisticamente cattivi.


  14. cicciodroga Dice:

    cmq te sei un genio… certe volte scadi xò rimani genio


  15. Damnesiac Dice:

    Te chi?


  16. peppefiore Dice:

    voi della baia dei porci che volete fare tanto gli alternativi mi fate davvero girare i chitarrini! si scrive Al Bano cazzo! AL BANO! due parole, cazzo! e poi vi atteggiate a intelligenti, voi! voi che non sapete nemmeno come si scrive, il nome di papà


  17. Midosuji Dice:

    ma signor peppefiore! il nome è correttamente scritto Albano se inteso come pre-Carrisi, e quando è nome a se stante - nome d’arte - figura sempre correttamente come Al Bano?


  18. Midosuji Dice:

    non ? ma !


  19. Said Dice:

    In quanto albanologo confermo: Albano è il nome anagrafico, Al Bano è il nome d’arte.

    Ancora una volta, un’artista completo.

    P.s. Probabilmente molti di voi lo sapranno già, ma vi segnalo questo: cercate “Albano”, se non volete leggere tutto…


  20. byrd Dice:

    se qualcuno puo dirmi un modo per finire dolcemente una vita che non voglio mi scriva volo42@supereva,it


  21. mp Dice:

    metodo dolce non ce n’è. ma vivere è peggio, quindi fallo, fallo subito, non aspettare che qualcuno ti scriva di non farlo. ucciditi. ucciditi ora.


  22. Anonymous Dice:

    it sucks


  23. saretta Dice:

    giannini unico vero capitano come mi ti farei


  24. Riccardo Dice:

    Si un grande! Alba(g)no ha una voce bellissima, ma è un vero simbolo dell’Italia perbenista che mostra tutta la falsità su cui è costruita!


  25. GIOVANNI BELLI Dice:

    BRUTTO BASTARDO QUANTO MI STAI SUL CAZZO!! NON HO NULLA CONTRO I TERRONI MA TU LO SEI!!! “TI PICCHIEREI ANCHE CON GLI OCCHIALI” TI TROMBERò LA FIGLIA E TI REGALERò IL LENZUOLO CON IL SANGUE DEL SUO IMENE!!DOVEVI FARE LA FINE DI CALISSANO!!BASTARDO IL TUO VINO SA DI ACETO!!!!E VAFFANCULO ANCHE AI FRIGERIO!!TI LANCERò UN COBRA!!


  26. Sheila Dice:

    Nel articolo, parli della cattiva America, “quella nera”. Suppongo che tu stia bianco/a e quindi ti darò a little important information: Non sparare c*****e. Black America non è sinonima di Bad America. Anzi, sarebbe più corretto dire che l’America bianca è terribile perché il suo capobanda è Bush.


  27. Anonymous Dice:

    BRUTTO BASTARDO QUANTO MI STAI SUL CAZZO!! NON HO NULLA CONTRO I TERRONI MA TU LO SEI!!! “TI PICCHIEREI ANCHE CON GLI OCCHIALI” TI TROMBERò LA FIGLIA E TI REGALERò IL LENZUOLO CON IL SANGUE DEL SUO IMENE!!DOVEVI FARE LA FINE DI CALISSANO!!BASTARDO IL TUO VINO SA DI ACETO!!!!E VAFFANCULO ANCHE AI FRIGERIO!!TI LANCERò UN COBRA!!


  28. Virgy78 Dice:

    May 19th, 2005 at 11:58 pm

    Said Dice:

    Ricordo con tristezza i “Tempi Bui” ™, nei quali Albano veniva rifiutato da Sanremo, come se fosse un Riccardo Fogli qualunque.

    Peccato aver letto tardi questo messaggio.

    Che vorresti dire Said con la frase: come se fosse un Riccardo Fogli qualunque?
    Riccardo non è uno qualunque è un bravo artista!
    L’unico fatto a suo sfavore è che c’è tanta gente ignorante in fatto di gusti musicali.
    Prima di scrivere pensaci!


  29. sea Dice:

    sono dalla parte di chi comunica con libertà, con ingegno o con ingenuità, ognuno ha la propria esperienza, la propria sensibilità. Non credo che la bravura del cantante Al Bano e l’umanità dell’uomo Albano, possano essere minimamente scalfite, sporcate da gente che esprime negli spazi virtuali il proprio preoccupante sé.
    Per chi scrive mostruosità contro un uomo che è grande come pochi, alla ricerca di un poco di visibilità, dico ‘ci sono persone che sono pericolose nella società perché troppo violente’ e tu lo sei. (faccio riferimento a un anonimo che si è espresso più sopra…)
    Chi non ha pace nel cuore non la raggiungerà odiando chi ha, grandezza, non solo nella voce, ma anche nell’anima.
    Prova a migliorare la tua vita in un altro modo ‘anonimo’.
    ps. magari qualcuno nella vita ti avesse dedicato le parole e gesti d’amore, come Albano uomo ha saputo donare alla sua gente, e Al Bano cantante ha saputo donare a chi ha non solo le orecchie, ma anche un cuore per ascoltare. forse oggi saresti un pò più sereno nella tua esistenza.


  30. X Said Dice:

    PECCATO CHE LEGGO SOLO A DISTANZA DI TEMPO QUESTA COSA…
    Che vorresti dire con un Riccardo Fogli qualunque?
    Che forse Lui vale meno di un Albano qualunque?
    Non credo proprio!
    Non è SOLO l’estensione vocale che fa un cantante, spesso molti si basano su questo…e sbagliano…cantare è molto di più…!!!

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