Adesso basta
Qui c’è un discorso serio che dobbiamo affrontare una volta per tutte.
Voi, e intendo tutti voi, la dovete smettere una buona volta di torturare Tommaso Labranca.
Adesso basta, avete capito? BA-STA.
Tommaso Labranca, per chi non lo conoscesse, è un raffinato scrittore milanese, traduttore poliglotta e autore televisivo.
Tra i suoi libri, alcuni dei quali davvero esilaranti, ricordiamo “Andy Warhol era un coatto“, “Chaltron Hescon” e “Neo-proletariato“. Altri, come “Grazie Fratello”, per la verità è meglio non ricordarli.
La notizia della proposta del neo-vicepremier Tremonti sulla vendita delle spiagge meridionali ai privati mi ha piacevolmente sorpreso: finalmente un’idea genuinamente liberale!

L’eroe italiano Salvatore Stefio ha finalmente un suo
Di ’sti tempi - non importa perché - mi sto occupando di adozioni. Sono “gomito a gomito” con le adozioni (e con l’aborto), come nella 
Se siete cittadini belgi e avete un amico medico potete farla finita con facilità. Vi basterà convincerlo a procurarvi un comodo 
“Considero il consumo di …. una rovina per la salute, un indebolimento della costituzione fisica, una fonte di effeminatezza e di pigrizia, una depravazione per i giovani e una causa di miseria per gli anziani. Al consumo del …. consegue una mollezza, un’effeminatezza, una ricerca del calore del focolare, un bisogno di acquattarsi nel letto e, in breve, tutte le caratteristiche dell’ozio, per il quale, in questo caso, fornisce una scusante a un reale bisogno d’energia.”