Costellazione del Cancro
Un foglio bianco puo’ essere terrorizzante. Prima di iniziare a scrivere è impossibile sapere quale sarà il risultato finale. Succede la stessa cosa quando parlo con qualcuno: per quanto io possa sforzarmi a dire esattamente quello che la mia mente mi ordina di dire, succede sempre che la conversazione prenda binari autonomi, che sfugga allo stretto controllo dell’intelletto, che dalla bocca escano parole che il cervello non riconosce come appropriate.
Si tratta di controllo di connessione tra il pensiero e la parola. Fuziona allo stesso modo per i movimenti del corpo , per le espressioni del viso, per i movimenti delle mani. La connessione cervello-azione è spesso labile, approssimativa e imperfetta. Tralasciando le possibili implicazioni negative di questa piu’ che ordinaria realtà, volendo approfondire l’argomento, mi pare decisamente il caso di raccontare una storia interessante e curiosa: la storia di Rekij Volodik .
Anzi, per comodità mia e vostra, è sicuramente una buona idea lasciare che sia Rekij Volodik stesso a raccontarvela. (Leggi…)