16 March 2005

Carbon copy

Categoria:Gravi fatti — syn @ 3:41 pm

Ad una donna texana (nome non pervenuto per ragioni personali) le muore il suo felino domestico Nicky, all’età di 17 anni. Per lenire il dolore psicologico e per sopprimere la mancanza del suo caro, la donna si rivolge all’azienda biotecnologica Genetics Savings and Clone che si trova a Sausalito vicino a San Francisco. Paga 50 mila dollari e ottiene così la clonazione del suo micio. Dopo lunghi studi e procedimenti tecnici (il primo “gatto in provetta” risale a circa tre anni) la signora possiede adesso “Little nicky”, una copia “identica” del suo gatto scomparso. Le statistiche riportavano che: solo da quindici a quarantacinque gatti su cento clonati e nati vivi muoiono entro il primo mese di vita. I motivi di questa “debolezza” genetica sarebbero legati al tipo di trattamenti necessari per ripetere esattamente la sequenza genetica del genitore. Ma su questo fronte i ricercatori d’Oltreoceano che hanno provveduto a realizzare Little Nicky affermano che i problemi potrebbero essere superati grazie alla nuova tecnica utilizzata. Il trattamento di clonazione ha infatti previsto innanzitutto il recupero del patrimonio genetico del “vecchio” Nicky. Poi il solo Dna, e non l’intero nucleo cellulare come si è fatto in altre circostanze, è stato inserito in ovuli prelevati da ovaie di micie, entro i quali si è poi realizzato il vero e proprio embrione, che ha consentito lo sviluppo e la nascita del micino.
Sempre secondo il parere degli scienziati “genitori” , grazie a questa particolare strategia si dovrebbero migliorare le aspettative di vita dei gatti clonati, sia in termini di durata della sopravvivenza sia sotto il profilo delle malattie che potrebbero colpire il micio.
Adesso sorge un problema di natura retorica di fronte al termine “identico”. Little Nicky è si identico fisicamente al Nicky di “partenza” però è in definitiva un altro gatto, in quanto ha sviluppato sicuramente un carattere diverso e delle predisposizioni mentali differenti in relazione alle esperienze. Ognuno di noi alla nascita è una sorta di tabula rasa (a pensare che c’è ancora chi crede che esistano dei ” ragazzi geni” dalla nascita) e ci evolviamo mentalmente e fisicamente in rapporto all’ambiente e con l’ausilio dei nostri cinque sensi. Little Nicky, quindi, ha solo l’involucro di Nicky. Questo dovrebbe far riflettere molte persone ancora annebbiate. Il dolore per la perdita di un caro persisterà inevitabilmente, gli unici rimedi conosciuti fino ad ora sono il rimuovere dalla nostra mente il passato (ardua operazione) oppure la nostra stessa morte.
Voglio pensare che il mio gatto vivrà per sempre, e che, quando sarà il suo momento, non dovrò rimpiangere nulla perchè ho combattuto affinchè egli non possa aver provato nessun dolore su questa terra.

Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente e amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo c’è qualcosa che è solo suo, che va perduto per sempre. (Arthur Schopenhauer)

syn

4 Commenti a “Carbon copy”


  1. Anonymous Dice:

    è identico geneticamente, fisicamente no.


  2. Damien Dice:

    Ma tu guarda, e io che avrei giurato il contrario. Certo che syn mica l’aveva scritto chiaramente, eh…


  3. Damien Dice:

    Oddio, ho detto una puttanata. Sentite scuse, mi ritiro.


  4. syn Dice:

    ragazzi potreste rammaricarvi, quindi non date adito a “porci” anonimi ;)

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