15 March 2005

“Siete stati degli stronzi, mi avete fatto incazzare”

Categoria:Cosazze qualunque — Damnesiac @ 7:42 am

Il suo libro porno è stato appena vietato in Turchia e il caso potrebbe scatenare un incidente diplomatico. Melissa P. si apre per la prima volta alla Baia dei Porci, che la sonda su tutti gli argomenti: censura, Erdogan, cinema porno, Maurizio Costanzo, intellettuali, Ocalan, Silvio Berlusconi e tanto altro. Tra le altre cose, Melissa ci riconosce anche un primato: siamo stati noi i primi in Italia ad insultarla.

Entriamo subito nel vivo. In Turchia si minaccia il ritiro del tuo libro, il che non è molto liberale. Inoltre, ancora oggi, si ostinano a usare i cessi alla turca. Possono entrare in Europa con questi presupposti?
Non credo sia intelligente misurare la democrazia e libertà di un un popolo prendendo come punto di riferimento i cessi che usano. Mio padre cagava negli orti, eppure viveva e vive in italia. Europa… Cos’è che fa l’Europa? Non credo affatto al concetto di Europa, per me Europa è solo un bellissimo nome da mettere ad una futura figlia. Molti credono che Europa sia sinonimo di democrazia, libertà e uguaglianza: non vorrei che fra questi molti ci fossero anche i turchi. Dio mio, ci sono stati i rumeni a credere che entrare in Europa avrebbe loro giovato, eppure guarda come si accasciano per le strade… L’Europa è solo un sistema, è solo una multinazionale come altre (in questo caso la parola “multinazionale” calza a pennello, lasciamelo dire), una multinazionale che vede ai vertici i dirigenti, poi i capi di personale e poi gli operai. Poi ci sono gli inservienti, poi i facchini, poi le pulci e poi le formiche. Ogni paese rappresenta una fascia sociale di questa grande multinazionale, e il paese più povero di certo non gode di alcun privilegio: è solamente un cliente in più, un consumatore in più. La Turchia ha un’identita’ cosi’ forte, cosi’ interessante: perchè castigarla?

:: A fine marzo volerai ad Istanbul, leggo sul tuo sito, con l’intenzione di “esprimere il dissenso, lo sdegno e lo stupore” per la censura del tuo libro. Visto che ci sei, pensi di spendere un po’ di dissenso-stupore-sdegno anche per Abdullah Ocalan?
Non vorrei sembrare fuori luogo, ma sicuramente se mi dovessero chiedere una cosa del genere sì, assolutamente, esprimerei tutto il mio sdegno e tutto il mio stupore. Dove sta adesso Ocalan? Perchè nessuno ne parla più? Sarà forse a Guantanamo? In questo momento è scosso da scariche elettriche, accecato da un faro davanti agli occhi? Dove cazzo sta Ocalan? C’è una cosa che più di tutte odio, una cosa che mi disturba sia in campo personale che in campo universale, e questa cosa è il silenzio.
Sono nata e cresciuta in una terra dove la gente si cibava di silenzio, dove qualsiasi cosa ritenuta “immorale” o semplicemente “pericolosa” veniva schiacciata, compressa. Io voglio sapere dov’è Ocalan.
Io voglio sapere come va la vita in Afghanistan. Io voglio sapere come sta la mucca pazza, se è guarita. Io voglio sapere tutte quelle cose che non ci hanno mai fatto sapere. La mia è semplice curiosità. Non aggiornatemi, per favore, sulle condizioni di salute del papa. Fatemi sapere dov’è Ocalan

:: Cosa ne pensi di Erdogan, il Berlusconi turco?
Non conosco l’attuale situazione politica in Turchia. Ma se parli di un Berlusconi turco forse forse un’idea me la faccio. Senti un po’, ma questo Erdogan possiede sei reti televisive? E banche, ne possiede?
Manovra pure la maggior parte dei quotidiani italiani? E la botulina l’ha fatta? Se sì, ha usato i suoi soldi personali oppure quelli dati dai cittadini? E il premio come “uomo più coraggioso del 2004″ l’ha vinto?
Se Erdogan non ha fatto tutto questo, allora è solo una sega, una mezza calzetta, un babbasunazzo come diciamo noi siculi. Devi dire a questo Erdogan che noi abbiamo un tizio che si chiama Silvio Berlusconi che ha fatto tutto questo e l’ha fatto in soli tre anni.

:: Ok, ora usciamo dal vivo e torniamo ai “preliminari”. Qual è il tuo rapporto con “La baia dei porci”?
Di merda. Siete stati i primi ad occuparvi del fenomeno “Melissa P.” e siete stati, effettivamente, degli stronzi. Mi avete fatto incazzare. Tutto ciò che scrivevate era intriso di pregiudizi e di cattiverie gratuite. Non vi ho più letto da allora. Come va la vita?

:: Parliamo di cinema. In questi giorni si sta girando un film “tratto” dal tuo best-seller, ma ci sono problemi tra te e la produzione. In particolare hai scritto sul tuo blog che Claudio Amendola e Francesca Neri, produttori del film, non ti rispondono più al telefono e fanno pure finta che non ti conoscono. Noi sappiamo che i coniugi Amendola sono affezionatissimi lettori de “La Baia dei porci”: vuoi comunicargli qualcosa da qui?
Come fa certa gente ad esprimere certi ideali per poi comportarsi come chi esprime gli ideali opposti? Incoerenza. Se avessi ceduto l’opzione a Cecchi Gori avrei saputo a cosa andavo incontro. Ma l’ho ceduta a due persone di cui mi fidavo.

:: Comunque il cinema italiano è morto, ucciso dalla fiction tv. Film come “Avere vent’anni” di Fernando Di Leo non verrebbero mai prodotti oggi. Ma nemmeno “Indagine su un cittadino al di sopra d’ogni sospetto”, o “La classe operaia va in paradiso”. Cos’è successo? Siamo diventati un paese inibito, bigotto e semi-libero?
Siamo diventati indifferenti, tutto qui. Se vai in giro e chiedi alla gente come passa il suo tempo libero, ti risponde “divertendomi”.
“Carabineri” diverte più di Ettore Scola, evidentemente. Ormai la gente vuole annichilirsi davanti alla tv: vuole stare a guardare ma senza impegnarsi troppo. Guardare la tv è un processo passivo, tanto più quando la tv è architettata apposta per rincoglionire. C’è tutto un progetto, dietro c’è una politica ben precisa: strumentalizzare il popolo. Una volta il popolo veniva informato (con i dovuti limiti, naturalmente, siamo sempre in italia, mica nella repubblica delle banane), oggi invece viene semplicemente intrattenuto. (Scrivo questo con particolare riferimento a Maria De Filippi.)
Tutti dicono che stiamo diventando sempre più evoluti: macchè, stiamo diventando sempre di più virus letali, tronfi, stanchi, affaticati, grassi, davanti ad una tv demente, e non facciamo altro che sodomizzare questo mondo in cui viviamo. Siamo un cancro.

:: Ma queste belle cose gliele hai dette ai giornalisti di Panorama quando ti intervistavano?
Certo. Puoi leggerlo in una delle interviste, non mi ricordo esattamente quale.

:: E a Maurizio Costanzo, che ti ha lanciata nei suoi programmi, gliele hai dette queste cose?
A Costanzo no. D’altronde è stato proprio lui a farmi nascere questo tipo di considerazioni. Prima ero un’ingenua. Tu a 16 anni come eri?

:: Ero come sei tu adesso. Ma torniamo al cinema: perché l’orgasmo femminile è un tabù nei film porno? Solo perché è più difficile da mostrare rispetto a quello maschile? Oppure…?
Perché è più facile provare l’orgasmo a letto, con un uccello conosciuto, piuttosto che davanti alle telecamere con un uccellone sconosciuto. E poi agli uomini che guardano un film porno non interessa vedere l’orgasmo di una donna: quando guardiamo un film porno diventiamo tutti omosessuali. Le donne si eccitano guardando le donne, perché immaginano cosa stanno provando. E gli uomini si eccitano guardando lo schizzo dell’uomo, immaginando che sia il proprio. Mia teoria, eh, niente di accertato. Quando farò un film porno ti saprò dire meglio.

:: Sai che sei stata usata come strumento di dileggio per i catanesi da parte dei tifosi del Palermo? Hanno esposto uno striscione con scritto “PER TO SORU MELISSA, 100 COLPI ‘NTA FISSA”. Sei riuscita a portare la letteratura negli stadi…
Menomale che gli stadi non sono riusciti ad essere stati portati nella letteratura…

:: L’altro giorno hai criticato “gli intellettuali con la puzza sotto il naso, che scrivono libri contro la guerra e contro Bush, perchè adesso va di moda”, rivendicando invece il fatto che il popolo legge “Harry Potter” e te. Ma sei sicura di potertene vantare? Tu sei “andata al popolo” con una letteratura nazional-popolare in senso gramsciano, o con un banale libro porno di nessun valore culturale?
Ho criticato quella gente che nei salotti discute di guerra, con aria saccente e formale. Quando la guerra finirà questa gente troverà altro di cui parlare. E’ il suo mestiere, non la sua passione. C’è gente pagata da editori, presidenti di giornali, da partiti, per parlare di guerra. Gente pagata. E la gente pagata mi puzza sempre un po’. Quando ho detto che la gente legge Harry Potter e me, non volevo affatto dire che i due libri in questione sono più interessanti o più veri o chissà che cosa, indi non mi sono affatto vantata. Semmai mi sono annichilita, da brava masochista quale sono. Come dicevo prima la gente non vuole sentir parlare di problemi, non vuole impegnarsi: quindi legge me ed Harry Potter. Libro porno? Letteratura nazional-popolare? Non lo so e non mi interessa saperlo. Chiedilo a chi di mestiere fa il critico. Cioè chi di mestiere smerda la gente.

:: Hai progetti per il futuro, o ti possiamo reclutare come editorialista della Baia?
Ho sempre dei progetti. Ne ho un centinaio durante la giornata. Ne porto a compimento nessuno. Ma va bene. A maggio uscirà il secondo libro e mi vedrete impegnata in qualcosa che vi stupirà.

16 Commenti a ““Siete stati degli stronzi, mi avete fatto incazzare””


  1. mp Dice:

    sono stato io il primo a insultarla. che primato, vero? va detto però che in seguito quella pagina è diventata praticamente il forum dei fan di mellisa p. l’intervista comunque mi è piaciuta e certe risposte neanche me le aspettavo. bene.


  2. Anya Dice:

    perchè?sembrano risposte precotte.


  3. olden Dice:

    Pero’ con quel faccino lì a far le porcherie non ce la vedo. Sarebbero carine delle sue foto vestita da suora novizia…


  4. andrè Dice:

    costanzo ha (quasi) chiuso. bene.


  5. midosuji Dice:

    è commovente che melissa sia preoccupata per le sorti di ocalan.


  6. denti » La Baia dei Porci Dei Dice:

    […] iato in: Segnalazioni — MP @ 9:32 pm La Baia vive. Damnesiac ha intervistato Melissa P., che è ancora u […]


  7. claus Dice:

    MA GUARDA CHE GRANDI STRONZATE MI TOCCA SENTIRE DALLE INTERVISTE.


  8. Simone Dice:

    il mio umore era una merda, adesso posso andare a letto felice. Grazie a tutti, soprattutto ai tifosi dei 100 colpi nta fessa.


  9. Mihawk Dice:

    mah mah… non so se crederci o dire che…


  10. andrè Dice:

    “A maggio uscirà il secondo libro e mi vedrete impegnata in qualcosa che vi stupirà.Mia teoria, eh, niente di accertato. Quando farò un film porno ti saprò dire meglio.”


  11. xxx Dice:

    ti amo porcona…se e vero che hai fatto tutte quelle porcate allora sei giusta x me


  12. andrè Dice:

    dalla newsletter di libero


  13. Damnesiac Dice:

    Ma lui lo conosco! E’ Claudio Santamaria! Grande faccia, grande attore.


  14. Leanan_Sidhe Dice:

    eh beh, diciamo che gli stadi sono sì stati portati nella letteratura. “Febbre a 90″ di un certo Nick Hornby. Stupida Melissa P.


  15. gigi Dice:

    che cazzo ne sapete dei romeni e della Romania? Cagate nel vostro cortile


  16. anonymus Dice:

    fa veramente schifo.. non so però se più lei o più il libro

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