Sull’origine della specie

Leggendo l’evoluzione grafica di Mario, il celebre eroe dei videogiochi, dal 1981 (l’anno in cui appare per la prima volta in Donkey Kong) a oggi, si scopre, ad esempio, che Mario indossa un cappello perché all’epoca i capelli erano troppo difficili da disegnare e anche che all’inizio gli occhi erano formati da un solo pixel e in seguito da tre. I famosissimi baffi, invece, servivano semplicemente a separare il naso dal resto della faccia.
Senor Tucan Dice:
Io conosco gente che ha la testa solo per separare le orecchie.