Il papa non è nato su Plutone
Omicidio (o-mi-cì-dio) s.m - La soppressione di una o più vite umane, dal punto di vista morale e giuridico; o.colposo, quando si cagiona la morte per negligenza, imprudenza o imperizia oppure per violazione di leggi, regolamenti, ecc.
[Dal lat. homicidium, comp. di homo ‘uomo’ e -cidium ‘-cidio’, secondo elemento di composti, derivati dal latino o formati modernamente, col significato di ‘uccisione’] - (Dizionaro della Lingua Italiana Devoto-Oli)
Sono giovane. Ieri Alessandro Cecchi Paone, dalla trasmissione di Italia 1 “Cronache marziane“, ha ammonito me, milioni di miei coetanei a casa e altre centinaia presenti lì in studio: “non fatevi ingannare“, ha detto, “dai cattivi maestri che vi insegnano un uso scorretto delle parole.”
Si riferiva al vignettista Vauro, definito “un ignorante della lingua italiana” perché sosteneva che quello di Nicola Calipari è stato un omicidio.
“No!“, gli obiettava Cecchi Paone con grinta, rabbia e uso corretto delle parole. “L’omicidio è l’uccisione volontaria di un uomo. Quello di Calipari è stato un incidente, non un omicidio“.
Una scena, come un flash, m’è comparsa davanti agli occhi. Durante una lezione di “Calcolo” in un ateneo italiano a un tratto mi alzo dai banchi, mi calo le brache, le mutande e, mentre tutti mi guardano, comincio a roteare l’organo virile in direzione del professore. Nel frattempo urlo frasi sconnesse e sputo maledizioni incomprensibili, quasi abbaiando.
Sono tornato subito a Cecchi Paone. Ancora ribadiva in tv che l’omicidio è solo l’uccisione volontaria. Era spavaldo, era certo di quanto affermava, dava dell’ignorante a questo e a quello, zittiva, dava definitivamente torto e ragione, parlava “ex cathedra“.
Cecchi Paone. Perché, mi son chiesto, se do in in escandescenze all’Università finisco al manicomio quando invece lui l’ha fatta franca?
Perché dovrebbero prendermi per folle quando nessuna delle trecento persone presenti al comizio di Paone ha avuto la presenza di spirito e l’onesta di chiedergli: “ma lei, Paone, è completamente impazzito?!”
Come si fa ad affermare il falso fino a questo punto? Come si fa a negare la realtà fino al parossismo senza passare per folli?
Tutti sanno benissimo che l’omicidio è la soppressione di una vita umana.
E’ così per la lingua italiana, checché ne dica Paone.
E’ così per le lingue straniere, checché ne dica Paone.
E’ così per le leggi italiane, checché ne dica Paone.
E’ così per le leggi straniere, checché ne dica Paone.
Che senso ha affermare il contrario? Omicidio significa “uccisione di un uomo“, lo sanno anche i bambini.
Possibile che Cecchi Paone e chi non l’ha contraddetto non abbiano mai sentito parlare di “omicidio colposo”? Quando uno ammazza per sbaglio un altro, fa omicidio colposo.
E di “Omicidio preterintenzionale”? Quando uno uccide un tizio che voleva soltanto picchiare, fa omicidio preterintenzionale
“L’omicidio è solo quello volontario”. Ma quando mai?
Secondo quale parametro AL MONDO (linguistico, giuridico, consuetudinario) l’omicidio è SOLO volontario?
Un coro di pernacchie avrebbe dovuto accompagnare una simile follia. Una salva di peti, come minimo. E invece niente. Il conduttore, Fabio Canino, non s’è mosso. Vauro non ha saputo rispondere. Nessun ospite ha voluto aprire bocca. Nessuno dal pubblico s’è ribellato.
E’ così che nel silenzio-assenso generale la televisione nega completamente la realtà.
La realtà. Perché, checché ne dica Paone, i cavalli non parlano il francese. Il papa non è nato su Plutone. L’acqua non prende mai fuoco. E ogni uccisione di uomo si chiama omicidio.
Senor Tucan Dice:
Eh, tutto cio’ si collega all’articolo precedente sull’elefante.
“Omicidio” è una parola che evoca in frame negativo, non c’e’ niente da fare. Un omicidio buono non esiste: chi commette omicidio è cattivo, punto e basta. Ergo, gli americani sono cattivi. Questo scatta nella mente della gente al solo udire la parola omicidio in relazione all’uccisione di Calipari.
Cecchi Paone e i pubblicitari Mediaset conoscono fin troppo bene questo meccanismo, perchè lo usano tutti i giorni per far soldi, e anche per fare politica.
Per questo odiano quando qualcun altro ne sfrutta - magari nemmeno consciamente - le potenzialità.
lorem Dice:
le parole soon come saponette. Ad usarle non solo si consumano, ma rischiano anche di scivolare via.
sarà faccenda di frame, sarà faccenda di frane, sarà faccenda da rane o da renne.
Non capisco perchè tutto questo parlare di morti ammazzati.
Personalmente di Calipari non sapevo niente. Normale, dato che lavorava nell’intelligence, e difficilmente un poliziotto è un eroe da vivo. Peccato.
Aveva una faccia gentile. E a sentire i coccodrilli, un gran bel curriculum umano.
Ora basta. Basta, non ne posso più della televisione italianache fa da prefica alla mamma di cogne e al piccolo samuele, ad erika e coso, a qualcun altro da venire e a qualcun altro già venuto.
Il silenzio è una bella forma di rispetto.
Anche qello di cecchi Paone
Damnesiac Dice:
Cecchi Paone non fa silenzio. Impone silenzio agli altri. E non certo per rispetto.
Senor Tucan Dice:
Comunque, sul luogo di nascita del Papa non sarei cosi’ categorico.
Damnesiac Dice:
Non è Plutone, questo è sicuro.
Senor Tucan Dice:
Ma una delle sue lune, insomma, da quelle parti… una luna sconosciuta … la “luna di parkinson”….
syn Dice:
E’ la stessa cosa che ho fatto, ieri appena finito blob sono andato a controllare sul mio Devoto-Oli, non dopo aver risposto mentalmente alla mia domanda retorica: “Ma allora sono io il cretino?”
mp Dice:
insomma, sono l’unico che ha visto quel pezzo di blob e ha pensato “ma che ci fa vauro in un programma come quello?”.
syn Dice:
L’unica spiegazione è: lo pagano.